Tempo di Valore

Volontariato: fare del bene agli altri e a se stessi

08.03.2019

Ogni settimana intraprendi un’attività nuova che non avevi mai considerato prima. Questo venerdì ti suggeriamo di provare a dedicare del tempo al volontariato, un’esperienza che fa bene agli altri ma anche a chi la pratica

Un aiuto concreto che vede protagonisti 6 milioni e 600mila italiani

Il volontariato in Italia ha in forza un vero e proprio esercito del bene: nel 2018 il numero di persone che hanno prestato volontariato ha superato il 10% della popolazione totale.
La solidarietà non ha età: fare del bene gratuitamente infatti sensibilizza i giovani, migliora il benessere personale degli adulti e gratifica gli anziani facendoli sentire utili.
Mettersi in gioco per prestare aiuto agli altri non solo fa partecipare attivamente alla vita sociale della comunità, ma sembra avere notevoli effetti positivi sulla vita e sulla salute di chi lo pratica. Vediamone di seguito alcuni.

Quali sono i benefici del volontariato?  

E’ straordinario come i benefici delle esperienze di solidarietà ricadano su chi riceve l’aiuto, ma soprattutto su chi si presta a donarlo. I risvolti positivi del volontariato per chi lo pratica sono infatti molteplici e per nulla scontati.
Di recente è stato dimostrato che il volontariato ha effetti positivi sulla salute: migliora sensibilmente la sensazione di benessere generale, accresce l’autostima e favorisce il buon umore.
Nelle attività solidali si lavora spesso in gruppo, condizione che porta il volontario a essere più socievole, pronto alla collaborazione e attento ai bisogni degli altri.
Conoscere persone provenienti da percorsi di vita e con professionalità differenti dai propri, porta nella vita del volontario nuove conoscenze e amicizie. Insieme agli altri volontari inoltre è facile condividere la propria esperienza e scoprire un’attività interessante o appassionarsi a un hobby mai provato prima.
Non ultimo nelle attività di volontariato si possono sviluppare abilità che possono risultare efficaci alche in altri ambiti della vita, come ad esempio quello lavorativo.
Tanti buoni motivi per fare e farsi del bene.

Iniziare con piccoli passi

Per intraprendere il proprio percorso nel volontariato, se non si hanno precedenti esperienze, basterà cominciare con pochi semplici passi.
Vi consigliamo prima di tutto di valutare i momenti della vostra vita che desiderate dedicare alle attività solidarietà: una riflessione sul tempo extra a vostra disposizione vi consentirà di prendere un impegno compatibile con i vostri impegni quotidiani e costante nel tempo. Se pensate di avere poco tempo o nullo, non dimenticate che anche due ore al mese o la partecipazione ad eventi occasionali possono fare la differenza per chi riceve il vostro aiuto.
Vi suggeriamo poi di valutare le possibili attività in cui potete dare il Vostro contributo, orientandovi nella scelta di quella nella quale Vi sentite più a vostro agio.
Chi ha già avuto esperienze potrà invece trovare interessante allargare lo sguardo, per mettersi alla prova in un settore nuovo e diverso. Le mille declinazioni del volontariato e e le attività in cui potrete cimentarvi vi sorprenderanno: animazione e assistenza sociale, volontariato nelle strutture ospedaliere, eco-volontariato, donazione del sangue, formazione didattica gratuita, attività a sostegno del reinserimento nel mondo del lavoro, attività contro l’abbandono degli animali…).
Avete deciso ma non sapete proprio da dove cominciare? Vi suggeriamo di visitare il portale del Centro di Servizio al Volontariato della vostra regione, dove potrete trovare maggiori informazioni e i contatti per cominciare questa bellissima avventura.