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Portare con sè il pranzo in ufficio può essere una sana abitudine per risparmiare soldi e calorie. Ecco alcuni consigli pratici per organizzarsi al meglio.
Data
31.08.2018

Chi è a lavoro tutto il giorno sa che deve organizzare il pranzo la sera precedente o la mattina presto per non trovarsi a mangiare alimenti spesso grassi, poco nutrienti e pieni di calorie. Inoltre bar, pizzerie e tavole calde, sono un’alternativa dispendiosa. Mangiare in ufficio può diventare un’abitudine sana se si seguono alcuni consigli per ottimizzare il tempo a disposizione e portare il pranzo da casa.

  1. La spesa. Organizzare la spesa pensando alla settimana lavorativa in modo da avere a disposizione verdure da consumare crude o da conservare cotte in frigorifero.
  2. Menù. Organizzando il menù in base agli impegni della settimana sarà facile scegliere quando portare con sè piatti sbrigativi come un’insalata, o cucinare i piatti più complessi, come un cous-cous.
  3. Il doppio pasto. Quando non siamo particolarmente stanchi, possiamo preparare il pranzo insieme alla cena in modo da non mangiare due volte consecutive la stessa pietanza. A volte, anche una piccola aggiunta è sufficiente per avere due pasti diversi.

E ora qualche consiglio su cosa fare in pausa pranzo:

  1. Non mangiare davanti al computer. La pausa pranzo non dura più di un’ora, a volte abbiamo anche meno tempo. Il pranzo deve essere un momento dedicato a recuperare le energie.
  2. Non mangiare da solo. Cerca di non passare tempo da solo a rimuginare sulle attività appena messe in pausa. Unisciti con i colleghi e chiacchiera con loro.
  3. Quattro passi. Quando è possibile, dopo mangiato, è sempre bene uscire a fare quattro passi intorno all’ufficio, che sia per prendere un caffè con altri colleghi o per sgranchire un po’ le gambe
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