Ludovico Einaudi alle terme di Caracalla
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Ludovico Einaudi alle terme di Caracalla

Tanti sono gli eventi dietro l'angolo, oggi ne abbiamo selezionato uno davvero interessante per te: Ludovico Einaudi alle Terme di Caracalla. La sera del 29 luglio sarà arte purissima e nobile bellezza quella che si vivrà alle terme di Caracalla.

Data
05.07.2019

Il 29 luglio di quest’anno Ludovico Einaudi e il suo inseparabile pianoforte torneranno, dopo due anni dal primo concerto l’Elements Tour, a portare la bellezza della musica tra le suggestive e antiche rovine romane.

Il titolo dell’album di questo nuovo appuntamento con la musica è “Seven days walking” uscito il 15 marzo di quest’anno. Un capolavoro ispirato, come narra l’autore, da una fredda camminata in montagna durante un giorno d’inverno.

Ripetendo più e più volte lo stesso percorso di un paesaggio innevato così essenziale in cui tutti gli elementi della natura sembrano aver perso le proprie forme per confondersi e mischiarsi nel candore della neve nasce nel compositore l’idea. Infatti, è proprio tra questi sentieri identici e ripercorsi nei giorni e riascoltando ripetutamente le prime prove dell’opera che l’autore riscopre l’unicità di ogni esperienza. Ogni singola cosa, se rivissuta, riesce ad assumere sempre una forma nuova. Questo accade perché la mente e le circostanze riescono a creare dettagli ogni volta nuovi, riuscendo a far assumere sembianze diverse a cose che a prima vista potrebbero sembrare identiche.

“Seven days walking”: sono “sette episodi”, la metafora di un medesimo sentiero percorso sette volte con altrettante alterazioni. Una passeggiata della mente e della fantasia alla scoperta delle mille sfaccettature della realtà.

Un genio musicale indiscusso

Ma chi è Ludovico Einaudi? Nasce nel 1955 a Torino. Dopo il conservatorio si avvicina al minimalismo americano. Molteplici sono le sue opere eseguite alla Scala di Milano, all’Ircam di Parigi e al Lincoln Center di New York.

Dagli anni ’90 intraprende il suo viaggio verso l’essenziale, lui stesso lo chiama “il minimo indispensabile”.

Ma è dal 1996 che il mondo intero si accorge dell’incontestabile genialità dell’artista con il suo album “Le Onde” e dal 2000 accade qualcosa di davvero inusuale. Il successo della sua musica, divenuta intanto sempre più introspettiva, sconfina per la prima volta dal regno della musica classica a quella pop, fino ad avvicinarsi al folklore.

È indicativo il fatto che il pianista e compositore torinese non solo si è guadagnato il titolo di primo musicista classico in un festival iTunes entrando nelle orecchie e nei cuori dei più giovani, ma ha anche diretto in maniera magistrale per due volte l’Orchestra della Notte della Taranta.

Uno scenario suggestivo

Dalle 21:00 del 29 luglio, in un contesto in cui l’antichità si sposa con l’emozione, avverrà un piccolo miracolo. Romantici insieme ad appassionati di musica classica, uniti dall’unico obiettivo di lasciarsi andare all’eleganza delle note del maestro, si ritroveranno in uno dei più grandi edifici imperiali e meglio conservati nel tempo.

Furono costruite dall’imperatore Marco Aurelio Antonino Bassiano, detto Caracalla e nel 216 d.C. fu inaugurato l’edificio centrale.

Tra “caldarium”, “tepidarium”, “frigidarium” e “natatio”, in quello che una volta era un luogo per il bagno, lo sport, la cura della persona e lo studio risuoneranno le melodie moderne e inconfondibili di Einaudi.

Il 29 luglio sarà una sera d’estate di un lunedì di luglio in cui la complessità della musica classica diventa semplice e in grado di nutrire l’anima di armonia.

Per tutte le info: http://bit.ly/ludovicoeinaudialletermedicaracalla