Libero sfogo al nostro lato creativo: una giornata dedicata al découpage
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Libero sfogo al nostro lato creativo: una giornata dedicata al découpage

Manualità, colori e fantasia sono gli ingredienti per decorare oggetti e mobili con ritagli di carta di ogni genere. Il découpage: un’occasione per impreziosire vecchi oggetti e arricchire il proprio estro.
Data
08.01.2021

Manualità, colori e un pizzico di fantasia sono gli ingredienti che servono per decorare oggetti e mobili con ritagli di carta di ogni genere. Stiamo parlando del découpage: una tecnica decorativa, il cui nome deriva dal verbo francese découper, ovvero ritagliare.

L’origine

Questo hobby ha un’origine molto antica e lontana, è nato con la passione che le corti europee hanno dimostrato verso una singolare tecnica giunta dalla Cina già nel ‘500 e che si è poi affermata in Europa soprattutto alla fine del ‘600: la laccatura. Consisteva in un procedimento che impreziosiva mobili e oggetti con decorazioni sotto molti strati di lacca lucidissima. Il costo di tali oggetti però era estremamente elevato, ecco perché i mobilieri veneziani decisero di creare delle imitazioni ritagliando stampe orientali, incollandole sulla superficie desiderata e proteggendole sotto diversi strati di sandracca anche nota come finta lacca: una resina naturale. Venezia divenne così la vera culla di questa tecnica che durante il ‘600 e il ‘700 si diffuse con popolarità presso le corti europee. Le dame con inclinazioni artistiche si dilettavano a decorare con immagini di fiori, animali, angioletti e natura le cappelliere e i portagioie da disporre davanti alle specchiere. Venivano coinvolti artisti di prestigio per decorare anche tappezzerie e soffitti. È poi nel corso del ‘900 che l’arte del découpage arriva a piena maturazione grazie al perfezionamento delle tecniche di stampa a colori.

La carta

Oggi è un modo divertente e creativo per liberare la mente e per donare nuova vita a degli oggetti che magari, rimasti abbandonati in un angolo della casa per diversi mesi, non consideri nemmeno più. Oltre a decidere l’oggetto che andrai a decorare - che tra l’altro può essere di qualsiasi tipo di materiale, dal legno al metallo, passando per vetro e ceramica e arrivando fino alle pareti di casa -, è fondamentale scegliere la carta più adatta e più bella. Perché sono proprio le illustrazioni a donare quella seconda vita alla tua superficie.

Chi non ha accumulato vecchie riviste in casa? Questa è l’occasione per sfogliarle e riprendere quelle immagini, campagne, pubblicità e fotografie che tanto ti erano piaciute e per le quali avevi deciso di tenere quello specifico giornale. Oppure forse preferisci optare per una carta regalo che ti è avanzata dalle feste e che hai particolarmente adorato mentre impacchettavi i tuoi pensieri. Si possono ritagliare anche illustrazioni prese da libri o fumetti, oppure realizzare pure forme geometriche e di fantasia da fogli colorati. L’importante è prestare attenzione allo spessore della carta che si adopera, perché quanto più è maggiore tanto più è visibile lo scarto tra carta e supporto e meno dovrai diluire la colla.

L’occorrente

Avendo introdotto già diversi componenti, vediamo cosa occorre per dedicarsi a quest’arte. Sicuramente l’oggetto o la superficie scelti, la carta da ritagliare, di conseguenza delle forbici e un taglierino che serve per i dettagli più piccoli o zigrinati, la colla vinilica da diluire in acqua, una b acinella d’acqua per bagnare e quindi ammorbidire le immagini ritagliate, pennelli per stendere la colla vinilica sull’oggetto e sui ritagli di carta, vernice o lacca da adoperare a lavoro finito per lucidare e uniformare la superficie, generalmente se ne stendono 4 o 5 mani. Per dare un tocco speciale, un’idea è l’utilizzo della foglia oro, argento e bronzo. A tua discrezione decidere se usare i colori acrilici per colorare la superficie e/o aggiungere piccoli particolari pittorici, e una spugna in caso desiderassi di sfumare il colore. In caso la superficie scelta fosse di legno, l’impregnante e la vernice turapori sono da aggiungere alla lista perché la preparano adeguatamente. Potrebbe essere necessario levigare il découpage dopo averlo fissato. Quindi quando l’ultima mano è asciutta, passa della carta vetrata per eliminare le imperfezioni. Usa poi un panno umido per togliere i residui.

La virtù della pazienza

L’ingrediente più importante però è il tempo perché tutti i passaggi sono dettati e scanditi dalla pazienza. Dapprima per la scelta dell’immagine perfetta, poi per la precisione e la minuzia del ritaglio e da ultimo per l’asciugatura: sia dopo aver applicato i diversi strati di carta e colla, sia dopo ogni mano di vernice prima di applicare la successiva. Ma il risultato ti appagherà.

Il découpage è un’arte che tutti possono imparare e che ha il potere di proiettare in un’atmosfera d’altri tempi dal gusto barocco e romantico. Riuscire a dedicarvi una giornata è un’occasione per impreziosire vecchi oggetti e per arricchire il proprio estro.

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