La mostra di Leonardo Da Vinci in 3D a Milano
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La mostra di Leonardo Da Vinci in 3D a Milano

Tanti sono gli eventi dietro l’angolo, oggi ne abbiamo selezionato uno davvero interessante per te: a Milano fino al 26 settembre la mostra in 3D su Leonardo Da Vinci. Un evento multisensoriale senza precedenti per raccontare il genio assoluto del Rinascimento.
Data
13.09.2019

Il genio

È geniale chi possiede un’intelligenza tale da sopraelevarsi rispetto alla mediocrità dell’uomo medio. Non è cultura, né esperienza (due aspetti migliorabili da chiunque con un po’ di sacrificio e volontà!) ma è la fortuna di avere una lampadina dentro sempre pronta ad accendersi per proporre soluzioni che gli altri non avrebbero mai nemmeno immaginato. Leonardo, nato nel 1452 a Vinci, un paesino nei dintorni di Firenze, era osservazione, fantasia e pensiero logico. Difficile fare una sintesi di tutte le discipline di cui si interessò: fu per prima cosa un artista amato e conteso da tutti i nobili dell’epoca, studiò per primo l’anatomia umana, amante del ragionamento logico e della matematica, studiava l’astronomia, perfezionò numerosi strumenti musicali, fu un abile compositore, ideò i prototipi del carro armato e della mitragliatrice, teorizzò la possibilità di lavorare in scala industriale, progettò macchine per torcere in campo tessile. E l’elenco dei suoi progetti e dei suoi studi potrebbe continuare ancora per molto, ma il suo vero sogno fu quello di volare. Studiava gli uccelli, da lui ritenuti essere superiori, per inventare l’aliante e la “vite aerea” (sul cui principio si basa il funzionamento dei moderni elicotteri).

Morì a 67 anni lasciando una enorme quantità di manoscritti di difficilissima interpretazione.

Uno stile inconfondibile

Quel che di meraviglioso c’è in Leonardo è la sua duplice anima: da un lato l’inventore, dall’altro l’artista.

E, nonostante le innumerevoli conquiste in campo ingegneristico, sono stati i suoi dipinti a renderlo così famoso in tutto il mondo. Già da giovanissimo, durante la sua permanenza alla bottega del Verrocchio, concentrò gran parte del suo interesse sullo studio della luce.

Il chiaroscuro, infatti, è la chiave di ogni suo lavoro. Nei suoi dipinti i personaggi, studiati nella profondità dei loro pensieri, gioca con penombre e riflessi fino a creare armonie magiche, atmosfere enigmatiche e modificare la percezione dello spazio, che diventa profondissimo.

La tecnologia al servizio della cultura

Fino al 26 settembre a Milano, all’interno della Cattedrale della Fabbrica del Vapore, ha luogo la mostra che, tra realtà aumentata, ologrammi e percorsi immersivi, racconta l’incredibile storia del genio di tutti i tempi.

Si tratta di una “mostra impossibile” perché raccoglie virtualmente in un unico spazio opere disseminate nei più famosi musei di tutto il mondo. La mostra che sta facendo sognare Milano racconta un misto di genialità e sensibilità artistica.

Un’esperienza immersiva negli straordinari meccanismi di specchi della “mirror room” dedicata all’impresa vinciana del volo, la sala macchine e la sala immersiva in cui una rappresentazione a grandezza naturale dell’ultima cena riesce a sorprendere qualsiasi visitatore che decide di ammirarla.

L’entusiasmo dei visitatori è stato fortissimo. Già durante il primo mese di apertura. Infatti, ha accolto oltre 25.000 persone, tra bambini e adulti provenienti da tutto il mondo. Il tempo medio delle visite è di 100 minuti per vagare nel racconto di uno straordinario mondo rinascimentale.

Per maggiori informazioni sull'evento: https://www.leonardodavinci3d.it/it/home

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