Tempo di Valore

Leggere un libro a settimana

21.12.2018

Ogni settimana inizia un’attività nuova che non avevi mai considerato prima. Il suggerimento di questo venerdì è quello di puntare sulla lettura. Seduto sul treno nel tragitto casa lavoro, nel letto prima di addormentarti o seduto al tavolo mentre fai colazione. Non importa dove e quando, quel che conta è trovare sempre un po’ di tempo da dedicare ad un libro.

Allena la tua mente ed espande le tue conoscenze 

Il cervello, come tutti i muscoli, ha bisogno di essere allenato. Numerosi studi hanno dimostrato che la lettura è un valido esercizio per la nostra mente. La memoria, infatti, tra le molteplici vicende narrate in qualsiasi opera, è costretta piacevolmente a rimanere attiva per ricordare i dettagli e le sfumature di ogni storia. Perfino malattie come l’Alzheimer e la demenza senile possono essere rallentate grazie all’abitudine della lettura.
La struttura stessa di tutte le opere anche le più semplici, ovvero inizio, sviluppo e conclusione, abitua la mente a ragionare e raggiungere sempre una conclusione con i propri pensieri.
Come non tenere conto, inoltre, dell’indubbio aumento del bagaglio culturale: il vocabolario si accresce grazie alle nuove parole apprese e si accumulano conoscenze che torneranno utili nell’affrontare le più disparate difficoltà della vita.
Per esempio scegliere idi leggere un giallo è un esercizio molto interessante per il cervello, perché agisce positivamente sul pensiero critico e analitico, fondamentale per la risoluzione di ogni situazione complicata della vita quotidiana, che sia a lavoro o a casa. 

Diminuisce lo stress

Che la mente sia qualcosa di straordinario e possa costruire mondi meravigliosi è certamente un fatto noto. Per esempio mentre ti abbandoni alle pagine di un romanzo il pensiero ti trasporta in luoghi immaginari popolati da cose, persone e animali che in realtà non esistono. Queste immagini di fantasia costruite nei momenti di puro coinvolgimento con la trama di un testo rappresentano una sensazione molto piacevole per la mente, che si trova quasi a viverle come vere e proprie esperienze nuove. La confusione tra realtà e fantasia in questo continuo viaggio dentro ad un mondo nuovo e diverso da quello reale è un efficace metodo per dimenticare lo stress.
Il lavoro, le relazioni interpersonali ed ogni altra causa di malumore vengono messe da parte se la  mente è pienamente impegnata dalle pagine di un romanzo o, ancor di più, di un testo spirituale.

Leggere ai bambini: un momento di intimità

Ritagliare momenti con i propri figli da dedicare alla lettura può avere effetti positivi sia per l’aiuto che per i bambini. Non importa che questi ultimi siano già in grado di leggere autonomamente o meno, perché l’elemento fondamentale di questa buona abitudine è la relazione forte che viene a crearsi. Una relazione incentrata sulla condivisione in famiglia di fantasia, gioco ed emozioni.
Infatti, se i bambini sono molto piccoli  e non afferrano il significato delle parole apprezzano comunque la presenza del genitore,  che dal canto suo può rendere l’esperienza più affascinante attraverso l’utilizzo giocoso del cambio di espressione e tono della voce dei vari personaggi del racconto narrato. Nonostante la tenerissima età, l’intimità che viene a crearsi durante la lettura è forte. Per i bambini più grandi, invece, un libro letto insieme può rappresentare uno dei primi momenti per comprendere principi e valori importanti su cui confrontarsi con gli adulti.
Leggere, da soli o in famiglia, è un’abitudine dunque da coltivare perché pregna di risvolti positivi per la mente, l’umore, la memoria e, perché no, le relazioni con i propri figli.