La luna. E poi?
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La luna. E poi?

Tanti sono gli eventi dietro l’angolo, oggi ne abbiamo selezionato uno davvero interessante per te: "La Luna. E poi?” La mostra a Milano aperta fino all’11 gennaio. Per scoprire di più su quello che è stato “Un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l’umanità”.  
Data
31.10.2019

Quanti poeti hanno scritto di “lei” e quanti ragazzi l’hanno ammirata riflessa di notte sugli specchi d’acqua in estate? Ti ricordi di quella volta che sembrava che stessi pensando a tutto e a niente mentre da ragazzo te ne stavi sdraiato in terrazzo in sua compagnia? Era vicina, eppure così lontana.

Un romantico satellite, ecco cos’è. E se c’è un evento che più di ogni altro può fartela sentire quasi palpabile, coincide con le 22:17 (ora italiana) del 20 luglio 1969. Era allora che le “zampe” di quel modulo lunare di Apollo 11 si poggiarono sulla superficie della luna.

“Questo è un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l’umanità”

Era il 1961 quando Kennedy davanti al Congresso si impegnava non solo a far atterrare un uomo sulla luna, ma anche a farlo ritornare sulla Terra sano e salvo. Sembrava pura utopia, eppure, esattamente 50 anni fa tra lo stupore di tutti che a Cape Carnaval, in Florida, l’Apollo 11 decollava.

Fu l’ingegnere spaziale John Houbolt a ipotizzare la fattibilità di un veicolo composto da tre elementi - modulo di comando, modulo di servizio e modulo lunare – perché avrebbe potuto alleggerirsi nel corso dell’impresa.

I protagonisti della vicenda che rischiarono la vita furono: Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins. I primi due, una volta in orbita, nel modulo lunare per dirigersi più leggeri verso la luna si staccarono dal resto del veicolo, dove Collins li avrebbe attesi di ritorno dal satellite per ripartire poi verso la Terra.

E nonostante tutti gli imprevisti e le difficoltà incontrati, l’impresa riuscì perfettamente. Era la prima volta che il mondo rimaneva incollato ai televisori per seguire appassionatamente l’evento. In Italia, nonostante l’ancora non capillare diffusione dei televisori, il picco di telespettatori raggiunse il culmine nelle prime ore del mattino quando Armstrong mise piede sulla Luna.

L’evento “La luna. E poi?”

In occasione del 50° anniversario dello sbarco sulla luna si tiene, presso la mostra “La luna. E poi?” presso la Fabbrica del vapore a Milano. Resterà aperta al pubblico fino all’11 gennaio 2020. In oltre 1000 metri quadri, tra tute spaziali, reperti storici, ricostruzioni, documenti e videoproiezioni è stato realizzato uno spettacolare viaggio nella storia che ripercorre circa 100 anni.

Si parte dalle pionieristiche scoperte dei primi scienziati fino alla “conquista” di Marte, annunciata proprio quest’anno da Trump.

L’inaugurazione della mostra avvenuta il 5 ottobre è stato un momento significativo. A tagliare il nastro, infatti, c’era Alfred Worden. Fu colui che pilotò il modulo di Apollo 15 nel ’71. Rimasto in orbita per ben tre giorni in attesa dei suoi colleghi in esplorazione sulla luna, è entrato nel Guinnes dei primati come “l’essere più isolato al mondo”.

Concluderei scrivendoti che passeggiare nella fabbrica del vapore in qualche modo ti avvicinerà al sogno così grandioso, forse troppo per la maggior parte di noi, di poggiare un piede sulle rocce lunari. 

Per maggiori dettagli sull’evento visita il sito: http://bit.ly/eventolalunaepoi

 

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