La mostra di Modigliani a Otranto
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La mostra di Modigliani a Otranto

Tanti sono gli eventi dietro l’angolo, oggi ne abbiamo selezionato uno davvero interessante per te: “1920-2020 Modigliani. L’artista italiano”. L’imperdibile mostra multimediale nel bellissimo Castello Aragonese di Otranto. 

Data
23.08.2019

Modì e il male di vivere

Elemento fondamentale per la comprensione delle sue opere è la vita dell’artista livornese.

Nasce nel 1884 a Livorno e la sua esistenza è tanto breve (morì a soli 36 anni), quanto intensa.

Il suo “male di vivere” e l’estrema avversione ad una società borghese patinata e ipocrita hanno segnato il suo tempo. Amori, malattie, assenzio ed eccessi costellarono tutti i suoi anni.

Giovanissimo decise di trasferirsi a Montmartre, Parigi. Qui ebbe la possibilità di avvicinarsi a Picasso, Toulouse-Lautrec, Renoir, Cezanne e i più grandi nomi del ‘900.

Il soprannome “Modì”, è un gioco di parole che ricorda sia il suo cognome, sia la pronuncia in francese di “maudit” il cui significato è “maledetto”. Bello, povero e maledetto ebbe numerosissime amanti, ma l’amore della sua vita fu senza dubbio Jeanne con la quale ebbe due figli, l’ultimo mai venuto al mondo. Estremamente romantico è il motivo di questa nascita non avvenuta: alla morte prematura di Modì, dovuta alla tubercolosi, la sua amata non resistette al dolore, decidendo così di suicidarsi portando con sé il suo piccolo ancora in grembo.

 

Opere e pensiero

Modigliani, uno dei più influenti e celebri artisti del Novecento, è pittore e scultore di donne bellissime, eleganti, dagli inconfondibili colli allungati e misteriosi occhi senza pupille.

Occhi vitrei che, secondo i critici più romantici, l’artista preferiva lasciare indefiniti allorquando riteneva di non essere riuscito a conoscere nel profondo l’anima della sua modella.

Non dipingere le pupille aveva un intento introspettivo: gli occhi non guardano solo il mondo, ma fanno pian piano scorgere il mondo dentro al personaggio. Infatti, tutti coloro che avevano posato per Modì hanno rivelato di aver avuto l’impressione di sentire messa a nudo la propria anima.

Il suo stile risulta così originale da rendere impossibile una omologazione ad alcuna corrente artistica.

Sensibile analista del dolore del suo tempo, decide di esprimerlo attraverso le sue opere. Queste ultime nascono in solitudine, non subiscono mai ritocchi e ritraggono principalmente figure umane. L’intento è quello di esprimere passioni o sentimenti oppure quello di indagare sul proprio io per capire se stesso, esprimendo i terribili tormenti di chi vuole distaccarsi da un mondo che si sta avvicinando inesorabilmente ai nazionalismi.

 

Modigliani a Otranto

Dal 31 maggio al 3 novembre 2019, all’interno del bellissimo castello aragonese di Otranto, sarà possibile visitare “1920-2020 Modigliani. L’artista italiano”. Una mostra multimediale che raccoglie le opere del più grande artista italiano a Parigi degli inizi del Novecento.

È una “mostra impossibile”, ovvero un evento in cui tutte le opere di un artista vengono presentate attraverso riproduzioni fedeli e in altissima risoluzione, grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia.

Un valido escamotage per superare l’impossibilità di riunire tutte le opere dell’artista disperse in ogni parte del mondo: la realtà aumentata si mette al servizio della cultura per regalare una sensazione di estrema vicinanza alla vita ed al pensiero geniale di Modì.

Un’esperienza immersiva unica da assaporare nella magica cornice di Otranto.

Per maggiori informazioni sull’evento visita il sito: http://bit.ly/ModiglianiaOtranto

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