Tempo di Valore

Inizia a scrivere un diario

12.04.2019

Ogni settimana inizia a fare qualcosa di nuovo che non avevi mai considerato prima. Il suggerimento di questo venerdì è quello di iniziare a scrivere un diario. Un tuffo dentro di te per ricordare obiettivi, liberare paure e migliorarti sempre.

Il diario dei ricordi

Nel pieno della tua adolescenza, seduto tra quei banchi verdi e gialli della scuola media scarabocchiati qua e là da chi sedeva su quella sedia prima di te e quelle lezioni di geografia in bilico tra la noia di ascoltare il professore e l’emozione di immortalare una nuova grande e inspiegabile emozione che ti stava ribollendo dentro, anche tu ti sarai sicuramente lasciato andare scrivendo qualche pagina di diario.
Forse il tuo non era un vero e proprio diario segreto con il lucchetto a prova di spione, di quelli che si vedono nei film americani, ma un modestissimo quadernino a righe. E forse non eri nemmeno tu quello con l’abitudine di scrivere, ma quell’amica certosina intenta ad annotare sogni e paure seduta qualche banco più in là da tuo che destava in te la curiosità di capire cosa la spingesse a tenere un diario.
Ora che sei adulto potresti pensare che un’abitudine come questa sia solo un vezzo da lasciare agli ultimi romantici, ma non è così. Se ci rifletti un po’, non è stata solo la buffa Bridget Jones a scrivere un diario, ma anche Paul Klee, Marco Aurelio, Leonardo Da Vinci. Questi ultimi sono solo alcuni dei personaggi che hanno fatto la storia e hanno tenuto un diario. E se nonostante la loro vita indubbiamente piena di impegni hanno portato avanti questa quest’abitudine liberatoria e riflessiva probabilmente ci sono importanti vantaggi.
E poi chissà, magari anche quei diari hanno contribuito alla loro grandezza.

Perché scrivere un diario

Attraverso la scrittura è possibile fare un’importante ricerca interiore in cui gioca un ruolo fondamentale la maggiore lucidità nel pensare agli eventi vissuti nel passato, resa possibile da quel distacco che solo il tempo può darti. Un po’ come se uscissi da te stesso e guardassi da fuori la tua vita: uno spettatore davanti ad uno spettacolo teatrale che altro non è che il tuo percorso di vita.  Portando avanti nei mesi la scrittura di riflessioni, pensieri e avvenimenti avrai la possibilità di trovare gli errori ricorrenti che commetti, analizzarli per cercare di migliorarti.
Puoi fissare le tue idee per ricordare tutti i progetti che ti passano per la mente e non rischiare di dimenticare nulla. Puoi scrivere ogni tuo miglioramento, così nel tempo sarai in grado di tenere traccia dei tuoi progressi alimentando la tua autostima. Usa la scrittura per fare delle strategie sulle tue prossime mosse, le tue intenzioni future su come affrontare un problema e quando raggiungi un obiettivo facci caso, complimentandoti con te stesso.
In seguito a numerosi studi è stato dimostrato che tenere un diario può fornire un valido contributo nella ripresa anche in momenti traumatici, malattie o forte stress perché aiuta a velocizzare il ritorno all’equilibrio del proprio stato emotivo. Sono sempre più diffusi, infatti, i diari terapeutici, dove però è previsto l’intervento di uno psicologo.

Qualche consiglio pratico per iniziare

Sappi che non ti servono doti da grande scrittore per iniziare (a meno che tu non voglia pubblicare i tuoi scritti, in tal caso servirà un discorso a parte!). Il destinatario di ogni parola sarai tu, quindi nessuna severità riguardo alla forma.
Per prima cosa scegli con cura gli strumenti che ti accompagneranno in questo progetto: riguardo al diario rifletti sul colore, sul materiale della copertina e la ruvidità delle pagine; la penna sceglila attentamente, punta a qualcosa di morbido o di insolito, magari una stilografica!
Riguardo all’organizzazione dei contenuti non esistono regole precise, anzi l’unica regola da tenere bene a mente è non avere regole. Potresti narrare fatti accaduti per poi commentarli oppure potresti scrivere un pensiero o una sola parola chiave che simboleggi qualcosa che ti è accaduto e fare un brainstorming riportando tutto ciò che quel concetto evoca dentro di te senza alcun condizionamento, libero da ogni freno.
Scrivi a te stesso ogni giorno, bastano anche solo cinque minuti, e almeno una volta al mese ricordati di dare un’occhiata alla tua vita così come l’hai riportata sui fogli.
Vedrai che presto ti accorgerai di caratteristiche che ti contraddistinguono che non pensavi di avere e ti aiuterà a trovare soluzioni nuove a problemi che ti trascinavi dietro da tempo.
Non ci sono costi per iniziare, quindi perché non provare? Cuore e testa ti diranno grazie parola dopo parola, pagina dopo pagina.