Tempo di Valore

Iniziare a fare passeggiate nei boschi

01.03.2019

Inizia a fare qualcosa che non hai mai fatto prima. Il consiglio di oggi è quello di fare un “bagno nella foresta”. Lo “Shinrin Yoku” è vivere la natura passeggiando nei boschi, lontano dal tempo degli impegni per ritrovare se stessi nei silenzi e nel verde.

Fa bene alla testa e al cuore

È ormai provato da un infinito numero di ricerche che la camminata è un’attività dagli effetti positivi sul corpo e sulla mente, ma se si vuole ottenere il massimo dai propri passi basta aggiungere un tocco di verde. In fondo si sa che ogni cosa diventa meravigliosamente più bella se immersa nella natura. In questo modo i benefici del movimento fisico vengono potenziati da quel senso di pace che solo gli alberi sanno dare. I giapponesi la chiamano “Shinrin Yoku” un’espressione che si traduce in italiano in un’immagine fortemente evocativa: “bagno nella foresta”, parole in grado di esprimere al meglio quell’equilibrio perfetto di colori, odori e rumori in cui i cinque sensi si perdono man mano che ci si addentra nella vegetazione.
Questo insieme di sensazioni che si susseguono dentro se stessi rappresenta una eccellente terapia per curare numerosi malesseri: si tratta del “being-away”, ovvero dell’“essere altrove”. Questo vuol dire interrompere il filo della routine uscendo dalla quotidianità e dal grigio della città per entrare in un’altra dimensione contraddistinta da un tempo lento, silenzi e piccoli rumori che non riescono a disturbare. 

Rinvigorisce la mente

In mezzo alla natura ci si sente semplicemente meglio, senza ansie da prestazione: non si ha paura di non essere all’altezza perché la natura è diversità. Numerosi sono gli studi condotti sugli effetti che una passeggiata nel bosco produce sulle persone. Le sensazioni riportate al termine dell’esperienza sono state: accettazione, riscoperta e rinnovamento.
In un ambiente dove non esistono regole e ogni elemento è unico - non esiste un albero esattamente uguale ad un altro - ogni difetto risulta ridimensionato.
Questa natura seppur irregolare, così perfettamente armoniosa è un aiuto incredibilmente valido per accettarsi.
Si tratta, quindi, di un’esperienza sensoriale in grado di migliorare sensibilmente l’autostima e abbassare i livelli di ansia.
Inoltre, stare contatto con la natura, magari per qualche giorno, è anche un validissimo aiuto per ristabilire gli equilibri del ciclo sonno-veglia. Infatti, allontanarsi dalle luci artificiali e dai rumori del traffico cittadino, vivendo appieno il corso del giorno con tutte le sue sfumature di colori che cambiano dall’alba al tramonto permette all’organismo di riconquistare il giusto ritmo.

Qualche consiglio pratico 

Non servono particolari attenzioni per iniziare a vivere il bosco o la foresta, sicuramente però esistono piccoli consigli utili per evitare di incorrere in qualche piccolo, ma fastidioso problema.
Per prima cosa è importante scegliere un tipo di scarpa idoneo rispetto al terreno che si va a percorrere. Le calzature devono essere leggere e confortevoli al piede, inoltre devono proteggere le caviglie e avere una suola in grado di garantire un buon grip sul terreno anche in caso di umidità. 
Per quanto riguarda l’abbigliamento meglio prediligere i pantaloni lunghi in modo da minimizzare le probabilità di graffiarsi le caviglie e i polpacci.
Altri utili alleati per evitare problemi con il sottobosco durante le passeggiate green sono il bastone - per esempio quello da trekking -e una torcia, per non temere il buio che inizia a calare nel pomeriggio.
Con queste accortezze anche il bosco più impervio non farà timore.
L’ultimo consiglio è quello di portare con sé un taccuino e una macchina fotografica perché sarà davvero facile imbattersi in qualcosa di magicamente poetico. Senz’altro sarebbe triste trovarsi dinnanzi ad uno spettacolo mozzafiato e non avere in mano gli strumenti giusti per immortalarlo!