Iniziare a fare meditazione
Tempo di scoperte

Iniziare a fare meditazione

Ogni settimana intraprendi un’attività nuova che non avevi mai considerato prima. Il suggerimento di questo venerdì è quello di ritagliarsi un po’ di tempo per meditare: un modo intelligente per mettere in pausa le mille, grandi o piccole, difficoltà della vita quotidiana. 

Data
08.02.2019

La meditazione è lo strumento principale dello Zen per superare l’attaccamento alle cose terrene, distaccandosi dai dolori e dalle pressioni quotidiane. “Zazen” che vuol dire “seduti semplicemente” è il momento in cui si entra in un mondo senza i preconcetti e le esperienze vissute per entrare nell’interiorità. Le attenzioni si spostano pian piano dalla realtà circostante all’interiorità che è sconosciuta e dimenticata. I maestri Zen parlano di “illuminazione silenziosa”. È il silenzio, infatti, l’indiscutibile protagonista del tempo dedicato alla meditazione ed è dal silenzio profondo che si sprigionano sensazioni di calma, pace e assenza di pensiero.
La meditazione ad uno sguardo superficiale potrebbe risultare una pratica solitaria, sterile in termini di utilità per il mondo reale e per la vita quotidiana, in realtà è un modo per scandagliare le mille sfaccettature del proprio io al fine di comprendere meglio se stessi e da qui vivere con gli altri in maniera più consapevole. La meditazione, infatti, non è l’isolamento in se stessi ma la voglia di stare bene con gli altri, riducendo le proprie ansie e paure.

Perché la meditazione fa bene al corpo e alle relazioni sociali

I benefici per il corpo sono davvero tanti. Catherine Kerr, alla Brown University di Providence (Usa), sostiene che la meditazione abbia un effetto analgesico in grado di controllare le sensazioni sgradevoli. Per esempio una pratica utile è quella di concentrare l’attenzione sulle percezioni della mano sinistra. In questo modo nella zona cerebrale corrispondente si rileva una minore ampiezza delle onde che portano le sensazioni al cervello, lasciandone passare solamente una parte. In generale questo vuol dire che chi è in grado di meditare ha un migliore controllo sulle sensazioni che prova, riuscendo a mirare con più precisione a ciò su cui si vuole porre la propria attenzione e, contemporaneamente, riesce meglio a distogliere l’attenzione da dolori o pensieri negativi cronici.
Secondo Fadel Zeidan (Wake Forest Baptist University USA) se si raggiunge un livello di meditazione elevato è possibile ridurre fino al 40% l’intensità del dolore. Un risultato davvero sorprendente se si considera che non sono previsti farmaci!
Anche l’apparato circolatorio beneficia dello stato di distensione raggiunto in fase meditativa, perché la distensione si riflette sui vasi sanguigni, dando così ottimi risultati nei casi di aterosclerosi.

Lo Zen che fa bene alla mente: una posizione semplice per cominciare

È facile intuire che anche la mente, strumento essenziale per meditare, ottiene benefici dalla meditazione. Secondo una ricerca pubblicata su Neurolmage, in coloro che praticano costantemente meditazione si verifica un aumento dell’ippocampo destro, essenziale per le intuizioni e le emozioni.
L’ippocampo destro svolge un ruolo fondamentale per la stabilità emotiva, la positività e la fiducia in se stessi che diventano, quindi, obiettivi più facili da raggiungere se si perpetua l’abitudine di ritagliarsi del tempo per meditare. Va da sé che si tende ad uno stato di maggiore serenità e benessere psicologico.
Una delle posizioni più facili per un primo svezzamento alla meditazione è la posizione “birmana”: seduto a gambe incrociate sulla parte anteriore di un cuscino mentre il dorso del piede e le ginocchia poggiano sul pavimento. Inizialmente poggiare le ginocchia al pavimento risulterà un po’ complesso, ma con il passare del tempo sarà sempre più semplice. La testa deve tendere verso l’alto e il corpo deve allungarsi raddrizzando la colonna vertebrale, poi i muscoli possono rilassarsi e, con i glutei poggiati sul cuscino, si formerà una leggera curva nella parte inferiore della colonna. Basterà restare in questa posizione respirando profondamente.
Il silenzio e il rilassamento della meditazione sono modo interessante per trovare del tempo per se stessi, conoscersi e riuscire ad apprezzare di più le piccole cose che la vita offre.