In esplorazione nella foresta pluviale
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In esplorazione nella foresta pluviale

È sempre tempo di scoperte. Mettiti alla prova sperimentando qualcosa di nuovo. Hai mai pensato di esplorare la foresta pluviale? Colori e suoni di piante e animali mai visti prima nel mondo di sogno più verde che potessi immaginare.  
Data
06.11.2019

Sai davvero cosa sono le foreste pluviali? Dove si trovano?
Si tratta dell’ecosistema più articolato della Terra. La fertilità delle innumerevoli specie vegetali che vi si trovano è direttamente proporzionale alle enormi quantità di acqua (circa 2.000 litri di pioggia per metro quadro all’anno) e alla costante forza dei raggi solari che la caratterizzano.
Seguendo l’equatore, le foreste pluviali seguono i tropici del Capricorno e del tropico del Cancro.
Tra le nazioni fortunate ad ospitare al loro interno questo paradiso verde troviamo il Brasile, la Repubblica democratica del Congo, il Perù, l’Indonesia, la Colombia, la Papa Nuova Guinea, il Venezuela, la Bolivia, il Messico e il Suriname. Vi proliferano orchidee, varietà di alberi di immensa statura, orchidee, liane, licheni e, tra le specie animali, oranghi, anfibi, volatili, felini e tanti altri che, dato l’ingente numero, è impossibile elencare.

Perché dovresti andarci almeno una volta nella vita

Potresti decidere di darti ad un viaggio diverso dal consueto per i colori caleidoscopici dei fiori, o forse per sentire i versi di quegli animali e di quegli insetti che suonano insieme in armonia, come innumerevoli e devoti musicisti in una famosa ed enorme orchestra sinfonica. O forse potresti partire per sentirti davvero parte della natura che ti circonda. Una natura meravigliosamente onnipresente e sempre pronta a regalarti scorci nuovi e inimmaginabili, sempre in grado di mostrarti, tra la sua flora e la sua fauna, qualche piccolo miracolo di vita. E poi il verde, così tanto verde che ti sembrerà di non riuscire a scorgere altro.  Credimi, presto riusciresti a sentirti quasi abbracciato da quell’affascinante mondo intorno a te e allo stesso tempo averne timore. Eh già, proprio così. Ti ritroveresti a ridimensionare l’importanza di te stesso e di tutti quei piccoli e, troppo spesso inutili, problemi del tuo tran tran quotidiano. Ti ritroveresti lì, tra il pungere di un insetto e una vegetazione rigogliosa al punto da renderti difficile guardare ritagli di cielo, capiresti che sei solo un microscopico tassello di un grande puzzle. Di quell’equilibrio che ti circonda, presto ti sentiresti parte. Un modo per “sentire” gli elementi della natura e introiettarne quella perfezione che la contraddistingue.

Qualche consiglio pratico non guasta mai

Beh, credo sia giusto che tu sappia che attraversare dei tratti di foresta pluviale non è una cosa che possono fare tutti. O meglio, possono farla tutti quelli che hanno voglia di mettersi alla prova anche con situazioni più ardite rispetto a una lunga fila per entrare in un museo o una passeggiata lungo il lago più vicino a casa tua. È un luogo in cui le leggi e i ritmi sono quelli della natura. E allora, tanto per non rendere le cose troppo complesse, scegli una guida che parli una lingua che conosci al punto da garantirti una comunicazione serena. Poi scordati che il terzo millennio è arrivato e metti via per un po’ tutta la tecnologia che possiedi. Te lo dico per due motivi: il primo è che se usi la camera del telefono o una fotocamera professionale rischieresti, senza nemmeno accorgertene, di spaventare gli animali vicino a te, il secondo è che una volta che avrai scaricato la batteria sarà difficile ricaricare tutto. E tra alberi, alberi e ancora alberi non c’è power bank che possa correrti in soccorso! Perciò meglio riuscire ad essere indipendenti dalle abitudini e lasciarti andare per vivere istante per istante le situazioni che si propongono dinnanzi a te senza pensare a scattare foto d’effetto da condividere con gli amici. Prova a vivere un’esperienza autentica.

Il capitolo “insetti”

Poi ci sono due aspetti che ritengo giusto tu consideri prima di darti all’avventura. Devi sapere che la foresta tropicale non è un luogo silenzioso. Come ti raccontavo prima, i rumori della natura sono costanti durante tutto l’arco della giornata. Quindi non andarci se la tua idea di relax è il silenzio assoluto! Ultima cosa, se sei entomofobo resta a casa. Ma se pensi di poter gestire la tua paura per l’enorme numero di insetti che inevitabilmente ti ronzeranno intorno, allora molla tutto e non dare la soddisfazione a un pugno di mosche di vivere il sogno più verde che tu possa immaginare!

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