Tempo di Valore

Imparare una nuova lingua

28.12.2018

Ogni settimana intraprendi un’attività nuova che non avevi mai considerato prima. Il suggerimento di questo venerdì è iniziare a imparare una nuova lingua.

Imparare una lingua fa bene al cervello

Che conoscere una lingua può avere importanti risvolti positivi sulla carriera professionale è ormai un’ovvietà. Ma tanti sono i benefici meno risaputi per la mente. Con l’apprendimento costante di una nuova lingua la memoria si sviluppa, tant’è che per chi è bilingue la comparsa della demenza senile e dell’alzheimer può essere rimandata nel tempo di diversi anni. Lo sforzo continuo di cercare alternative giuste a parole o modi dire in una lingua straniera costringe, inoltre, anche a mettere in moto il proprio lato creativo, perché in pochi secondi è necessario uscire dall’impasse del silenzio e trovare un modo per comunicare. Per ultimo chi conosce un’altra lingua ha una migliore capacità di mantenere fermo li focus su un determinato argomento, senza lasciarsi distrarre dall’ambiente circostante perchè si è abituati a considerare solo le informazioni più rilevanti.

Un modo per aprire la mente, aumentare la fiducia in sé, crescere

La volontà di imparare una nuova lingua è già un primo passo per rinvigorire la fiducia in se stessi. Mettersi in gioco e azzardare un dialogo con chi è madrelingua è un ottimo metodo per aprirsi alle sfide, mettendo da parte la vergogna e il senso di inadeguatezza.
L’apertura mentale è un elemento imprescindibile dell’apprendimento di una nuova lingua, che va ben oltre l’acquisizione di conoscenze grammaticali e studio mnemonico di termini per sconfinare nell’esplorazione di nuove culture, usi, tradizioni. Si diventa senza accorgersene esterofili, spinti a partire sempre più spesso verso nuovi territori in cui esercitarsi e verificare i propri progressi linguistici.
Conoscendo il diverso si diventa più tolleranti, disponibili al dialogo, si mettendo in discussione le proprie convinzioni e accogliendo le idee altrui.

Iniziare non è così difficile

Chi ben comincia è a metà dell’opera è senza dubbio un detto calzante per far comprendere quanto in realtà sia semplice e piacevole imparare un nuovo codice, una nuova modalità di comunicazione. Se il metodo migliore per imparare una lingua resta quello di partire e vivere dove questa è utilizzata, sono sempre più numerose le alternative meno impattanti sulle proprie scelte di vita. Si possono per esempio utilizzare app che fanno incontrare persone sparse in tutte il mondo con l’obiettivo di uno scambio linguistico, telefonico o in chat. Quest’ultimo è un metodo non solo economico (dato che non costa nulla), quanto divertente perché permette di instaurare un rapporto di amicizia, imparare abitudini, modi di dire introvabili altrove.
Si possono poi vedere film o serie tv in lingua originale, magari con l’aiuto dei sottotitoli, o leggere libri. Inoltre proliferano nelle città i locali che organizzano eventi in cui avviare scambi linguistici. Non esistono, quindi, motivi validi per abbandonare l’impresa, ne esistono tanti invece per provare.