Il Wellbeing: un nuovo modo di vivere
Tempo di Valore

Il Wellbeing: un nuovo modo di vivere

La pandemia come un’opportunità per conoscersi meglio e imparare un nuovo modo, più ordinato e consapevole, di vivere. Ecco come, oggi, tempo ed esercizio possono aumentare qualità e valore della vita.
Data
12.11.2020

Per quale motivo e con quale intensità affrontare un trauma globale come la pandemia COVID19 sta cambiando l’umanità? Ecco come, oggi, tempo ed esercizio possono aumentare qualità e valore della vita.

L’analisi

La psicologa clinica Sandra Mattar ha analizzato e condiviso, durante l’evento online Pitti Fragranze Lecture, i comportamenti psicologici e il cambiamento del concetto di benessere che si stanno sviluppando in questi mesi. Partendo dal presupposto che il Wellbeing è un approccio al benessere a 360 gradi, vedremo come abbracciare questo metodo possa regalare valore sincero alle nostre giornate.

L’uomo è un essere sociale, non sta bene da solo. Le relazioni sono terapeutiche, sono i nostri pilastri fondanti, ecco perché confinamento e reclusione ci hanno destabilizzato. “Gli eventi catastrofici però, vanno vissuti come sfide motivazionali e non come minaccia”, spiega la dottoressa, proprio perché, citando il fisico Sandro Galea, “Ci troviamo tutti insieme, uniti, in questa situazione e non c’è alternativa se non ricostruire un mondo più sano”. Ecco la prima, grande lezione che proviene dalla tanto temuta malattia Covid19.

La forza della mente

La mente può essere controllata con esercizio e buona volontà e la capacità di governarla dev’essere più forte della paura e dell’ansia. “Gli stessi meccanismi che nel nostro cervello cambiano in risposta alle avversità, possono essere sfruttati, in modo che siano effettivamente coinvolti per promuovere la crescita umana”, cit Dr. Richard Davidson.

E l’umanità cresce, se reagisce.

Sfruttando il proprio pensiero in caso di urto, essa può cambiare prospettiva in direzione di una nuova positività. Questa facoltà di fronteggiare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà è nota come resilienza. “Una comunità resiliente ha la capacità di trasformare l'ambiente attraverso un'azione deliberata e collettiva e richiede che la comunità nel suo insieme debba affrontare efficacemente e imparare dalle avversità”. Per imparare ci vuole tempo e studio, e la forza di coltivare benessere e resilienza di fronte alla paura, è il risultato di questo processo. Tale abilità va esercitata promuovendo indulgenza e gentilezza verso se stessi e gli altri, sviluppando il perdono e soprattutto diventando attenti e consapevoli dell'oggi.

L’importanza di vivere bene il presente

Vivere nel presente, aiuta a porre solide fondamenta, a essere padroni delle proprie azioni e di conseguenza a essere soddisfatti. Mente e corpo devono partecipare al qui e ora. “Ci sono molti modi per imparare a gestire l’ansia ed esercitare la consapevolezza”, spiega Sandra Mattar, “si può praticare yoga, passeggiare nella natura, meditare, suonare uno strumento, scrivere o affidarsi alla spiritualità. Tutte pratiche che aiutano il corpo a entrare in sintonia con la mente”.

Con lo smartworking si rischia di abbandonare la routine quotidiana giornaliera, che invece diventa proprio la base per condurre una vita sana. Riposare 7/8 ore, alzarsi, lavarsi, vestirsi, truccarsi, e sentirsi in ordine porta a essere forti e solidi, pronti per convertire le avversità in opportunità.

La pandemia dunque potrebbe e dovrebbe essere considerata come un’opportunità per conoscersi meglio e imparare un nuovo modo, più ordinato e consapevole, di vivere.

Proprio come si legge nell’ormai iconica In the Time of pandemic della poetessa Kitty      O’Meara:

“…

(le persone) crearono nuovi modi di vivere

e guarirono completamente la terra…”.

Condividi su

Newsletter Esagon

Un appuntamento mensile per rimanere sempre aggiornati su economia, finanza, lifestyle e temi green.

Mi iscrivo