Gli impressionisti segreti
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Gli impressionisti segreti

Tanti sono gli eventi dietro l’angolo, oggi ne abbiamo selezionato uno davvero interessante per te: “Gli impressionisti segreti”, la mostra a Roma aperta fino all’8 marzo 2020. L’arte dell’attimo fuggente, dei colori, della pittura “en plein air”.

Data
15.11.2019

Dedicare un po’ del tuo weekend all’arte è sicuramente un bel modo per impiegare il tuo tempo. Ad accoglierti nel Palazzo Bonaparte di Roma ci saranno i colori brillanti di una tanto semplice quanto meravigliosa realtà quotidiana immortalata sulle tele per cogliere la spensieratezza e l’allegria di una magica Parigi di fine 800. E ti troverai ben presto a subire il fascino delle opere dei più grandi esponenti di un movimento artistico che ha lasciato un segno importante nella storia dell’arte.

L’arte dell’attimo fuggente

È a Parigi che, nel ventennio che va all’incirca dal 1860 al 1880, nasce la corrente artistica dell’impressionismo che rivoluzionerà la storia dell’arte.

Senza alcuno spazio per gli idealismi e sulla scia del realismo, quel che si rappresenta è la realtà del quotidiano. Ma, a differenza dei realisti, intenzionalmente non ci si occupa di politica, né di problematiche sociali.

La tecnica

La poetica, ma soprattutto le geniali intuizioni tecniche hanno fatto la fortuna del movimento d’oltralpe.

Luce e colore diventano i pilastri di una pittura che sminuisce l’importanza del disegno, quasi inesistente, per concentrarsi sui colori che, come insegnano le leggi di Chevreul, vengono accostati e non mischiati sulla tela per far sì che l’immagine lasci vibrare meglio la luce.  L’intenzione è quella di lasciare all’occhio dell’osservatore la ricomposizione di quelle innumerevoli pennellate di toni diversi su quelle tele dipinte “en plein air”.

Gli impressionisti, infatti, materiale tecnico in spalla, abbandonano i loro atelier per spingersi a dipingere esattamente dove il loro soggetto si trovava. I ei bar, sulle rive della Senna della loro tanto amata Parigi, in mezzo ai prati e in ogni luogo in cui si riusciva a cogliere quell’attimo sempre pronto a fuggire, era quello l’unico modo per cercare di non perdere “l’impressione” sempre pronta a mutare. Della realtà si intende cogliere unicamente la bellezza. Non c’è posto per l’idealizzazione della quotidianità, perché quest’ultima possiede già la sua armonia, basta coglierla.

L’evento a Roma

Iniziata il 6 ottobre, proseguirà fino all’8 marzo la mostra “Impressionisti segreti”, rappresentando la prima occasione in cui il primo piano del Palazzo Bonaparte di Roma e il magnifico scenario delle sue sale viene aperto al pubblico.

Si tratta del piano nobile, proprio quello in cui Letizia Ramolino, madre di Napoleone Bonaparte, trascorse i suoi anni.

Qui sono esposti oltre 50 capolavori appartenenti al movimento artistico francese più famoso di sempre. Solo per citare alcuni tra i maggiori artisti in esposizione Monet, Renoir Cézanne, Pissarro, Sisley e Gaugin. Opere famose al grande pubblico, disseminate in molteplici collezioni private disperse in tutto il mondo e riunite per l’occasione.

Per maggiori dettagli sull’evento visita il sito: http://bit.ly/impressionistisegretiaRoma

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