Terra d’oriente in Italia
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Terra d’oriente in Italia

Tanti sono gli eventi dietro l’angolo, oggi ne abbiamo selezionato uno davvero interessante per te: il Festival dell’Oriente a Milano dal 31 gennaio al 2 febbraio. Cerimonia del tè, discipline orientali, coloratissimi balli tradizionali.
Data
24.01.2020

Cina, India, Giappone, Thailandia, Corea del sud, Indonesia, Malesia, Vietnam, Bangladesh, Mongolia, Nepal, Sri Lanka, Birmania e la lista può continuare ancora per molto.

Non è sempre semplice fare le valigie e partire per una destinazione così lontana. Potresti scegliere di varcare un portone nelle vicinanze di Milano e trovarti in un mondo di colori, suoni e profumi lontani. Potresti trovare davvero stimolante trascorrere un giorno tra donne thailandesi vestite con costumi tradizionali dai colori sfavillanti che danzano in meravigliose coreografie, mani dipinte con henne rosso e nero, esibizioni di arti marziali, esposizioni di cibi che incuriosiscono ogni passante.

Assistere alla cerimonia del tè cinese

Tra le tante cose da fare al festival, una delle più magiche è sicuramente quella del tè. Qualcosa che in oriente è molto di più che una semplice bevanda. È un vero e proprio rigoroso cerimoniale finalizzato alla ricerca di uno stato di benessere interiore. In Cina si pronuncia “gongfucha” e vuol dire “tè nella maniera migliore”. Servire e bere un tè è un’occasione per toccare la parte più profonda di te stesso, imparare a stare in armonia con il circostante e trovare più fiducia in te stesso.

La lentezza e l’eleganza dei gesti di chi sapientemente pratica quest’arte trasmette a chi assiste un senso di piacevole equilibrio, la capacità di apprezzare le piccole cose della vita, di non lasciar passare inosservati i dettagli. Una cerimonia, così spettacolare nella sua silenziosa e rilassante lentezza, che può durare anche alcune ore. Ti assicuro, però, che vale la pena viverla e potrai farlo senza usare il passaporto.

Cosa mangiare

Anche su questo fronte c’è davvero tanto da provare. Devi solo essere pronto all’idea di mettere da parte in un angolino della tua testa gli spaghetti e la pizza per far posto a qualche tentazione orientale. Tra le proposte più colorate ci sono frutti tipicamente e fiori canditi o solamente essiccati. Profumatissimi tè alla menta e al gelsomino e poi ancora tantissimo street food orientale.

Discipline orientali

Moltissime sono le discipline orientali che potresti provare attraverso sessioni collettive.

Lo yoga aereo, per esempio, è una parola che potresti non conoscere e scoprire al Festival. Si tratta di una disciplina che unisce lo yoga alla danza, al pilates e alla ginnastica artistica. Una sorta di amaca di cotone elasticizzato sospesa su cui il corpo è libero di muoversi, come se fosse in volo. C’è poi il Tai-Chi, discipline bionaturali e meditazione.

Per chi invece preferisce il relax totale, ci sono i massaggi terapeutici, quelli antiossidanti e rilassanti.

Mandala

Cos’è un Mandala? Concretamente si tratta di un disegno caratterizzato da forme geometriche e disegnato con sabbie colorate. Nell’induismo e nel Buddismo, realizzare un mandala significa realizzare un mondo, “Mandala” significa “cerchio”, richiama, infatti, la forma del mondo: è un “cosmogramma”. Viene realizzato con la finalità di migliorare la concentrazione durante i momenti di meditazione, per poi essere presto distrutto. La fase della distruzione è molto importante, perchè serve a ricordare quanto siano fugaci le cose materiali. Durante il festival avrai l’opportunità di assistere alla realizzazione di queste piccole e meravigliose opere a metà tra l’arte e la meditazione.

Dal 31 gennaio al 2 febbraio il Festival dell’Oriente si troverà presso la Fiera Milano City, a sud-ovest del centro della città.

Per maggiori dettagli sull’evento http://festivaldelloriente.it/

 

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