Dal primo pianto fino all’infinito e oltre
Tempo di Valore

Dal primo pianto fino all’infinito e oltre

I figli sono pura ricchezza e il tempo passato con loro è oro. Neonati, bimbi e adolescenti, ecco qualche idea e consiglio per arricchire con attenzione e divertimento i momenti insieme a loro.
Data
22.01.2021

I neonati

Il momento in cui si sente la voce del proprio figlio per la prima volta, è indimenticabile. Dopo nove mesi di punti interrogativi, ora lui si trova lì accanto a te e ti ammira con uno sguardo curioso ed esterrefatto. Il parto in realtà è solo l’inizio e non la fine del grande impegno. Eh sì, perché ora ce l’hai in braccio e non è più la natura a occuparsi della sua crescita, ma tu. I neonati sono creature estremamente sensibili e percepiscono immediatamente insicurezza, nervosismo e fretta. Il loro punto di vista è il più importante anche se è quello che più spesso viene trascurato. Essi vivono di minuto in minuto, di ora in ora e di giorno in giorno ed è di queste piccole unità di tempo che ti devi occupare nelle tue cure quotidiane. Quanto più sarai in grado di capirlo e di individuare a quale punto si trova lo sviluppo, tanto più troverai interessante il tuo compito. Per esempio, il cambio pannolino, che va effettuato subito prima della poppata perché il bimbo si abitui a una precisa sequenza di appuntamenti, deve essere compiuto con cura e dedizione. Ed è un compito perfetto per i papà che così possono conoscere, godersi e ammirare il loro bimbo, contribuendo attivamente al ménage quotidiano. Il neonato poi può prendere il latte dal seno della mamma o dal biberon. La poppata è un momento molto dolce che spesso è riservato alla mamma, ma se il mezzo di nutrimento è il biberon, anche papà, nonni, zii e amici possono aiutare, ogni occasione è buona per socializzare. Tener conto del punto di vista del piccolo non significa trascurare quello dei genitori. I vostri interessi devono coincidere. Cercate di raggiungere il medesimo obiettivo insieme: essere felici e stare bene.

Se lo rendi felice, il neonato renderà felice te.

Bimbi

Non più un neonato, non ancora un bambino, per un periodo l’infante tende a vivere in una specie di altalena emotiva. Il tuo compito ora è mantenere l’equilibrio tra il suo desiderio di indipendenza e il suo bisogno di protezione. Vedrai che le attività da svolgere insieme aumenteranno di giorno in giorno. In poco tempo si trasforma in una persona con gusti ben precisi che vuole partire per le prime esplorazioni sempre e comunque sicuro del tuo amore. Prova a proporgli esperienze tattili come la consistenza dei materiali naturali. Un esempio potrebbe essere l’argilla, che cambia forma, o l’acqua, che può essere vista e toccata, ma non trattenuta. Fatti aiutare in cucina, a preparare la pizza o i biscotti. Predisponi tu l’impasto e coinvolgi il tuo bimbo lasciandolo giocare con il composto soffice per qualche minuto, poi puoi farlo divertire a decorare pizza o biscotti usando la fantasia, servirà a evolvere la sua abilità manuale.

Altre due attività molto divertenti da proporre a tuo figlio in casa possono essere: dipingere con le verdure e creare gioielli con la pasta.

Lava accuratamente patate, peperoni, cipolle, porri e ravanelli e una volta asciugati e tagliati a metà puoi farli annusare al tuo bimbo: l’esplorazione olfattiva è sempre istruttiva. Ora siete pronti per intingerli insieme in un piattino di plastica con un tris di colori a tempera scelti precedentemente. Ed ecco che le verdure si trasformano in timbri divertentissimi e multiformi.

Le bimbe invece possono creare i loro gioielli preferiti con un semplice filo di spago e della pasta con il buco come: mezze penne, maccheroni e conchiglie. È possibile anche colorare la pasta prima o dopo averla infilata. Una volta asciugati, braccialetti e collane le faranno sentire fate o regine.

Ragazzi

Se da bambini i genitori vengono visti come forti e onnipotenti, crescendo, i ragazzi iniziano a coglierne anche i limiti e le fragilità, creando una nuova immagine di essi. Gli equilibri familiari cambiano: i giovani escono definitivamente dal guscio dell’infanzia per entrare in un mondo di incertezze e dubbi, in cui mamma e papà non sono più l’unico modello di riferimento. Spesso il genitore può sentirsi destabilizzato e impotente di fronte a una continua messa in discussione, ma è importante che tenga a mente che si tratta di una fase necessaria per permettere una maturazione e un’evoluzione personale del figlio. Come direbbe Hegel dopo la tesi, l’infanzia, arriva l’antitesi, l’adolescenza, che poi si trasforma in sintesi, la maturità. Durante l’adolescenza è molto importante l’uso del dialogo nei confronti dei ragazzi per riuscire a mantenere quell'atteggiamento accogliente di sempre, e in più, disponibile e paziente. Non è necessario fornire soluzioni immediate, ma va garantito l’ascolto, dando importanza ai loro vissuti e ai loro quesiti.

Questa fase rappresenta un’occasione di grande maturazione e arricchimento per entrambi e le attività da svolgere insieme acquistano valore e profondità. Prova per esempio ad aiutare tuo figlio a studiare: ti sarà sicuramente grato e inoltre, discutere insieme di storia, epica e filosofia, lo aiuterà a fissare i concetti e accenderà i tuoi ricordi. Potreste anche guardare un film o leggere lo stesso libro per poi commentarlo; analizzare storie di vita altrui aiuta a capire la propria e a valutarla con la giusta prospettiva. Oppure scegliete un’attività da praticare insieme che possa unire le vostre passioni come la bicicletta, lo yoga, la cucina, il giardinaggio o la musica. I momenti di scambio sono momenti di crescita che permettono di gettare le basi per una relazione salda e serena.

Il mondo gli porterà bernoccoli, cadute e graffi, ma anche forza, capacità e trionfi. Un figlio è pura ricchezza perché tornerà da te ogni volta che vorrà farsi aiutare a prepararsi per un nuovo salto nella vita.

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