Avvicinarsi alla mindfulness
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Avvicinarsi alla mindfulness

Ogni settimana inizia a fare qualcosa di nuovo che non avevi mai considerato prima. Il consiglio di questo venerdì è quello di avvicinarsi alla mindfulness. Un approccio nuovo alla vita che dà valore ad ogni momento vissuto, ogni luogo visitato e ogni persona incontrata. 

Data
19.04.2019

È ormai noto a tutti che siamo in un mondo che attanaglia nel multitasking, con mille impegni che si sovrappongono e i “non è un problema faccio entrambe le cose”. Ma non si corre il rischio di non far bene niente? Qual è la strada giusta da percorrere: essere più efficienti o perdere la vera essenza delle cose? Questo è un vero dilemma!
In un’esistenza umana di ansia mista a stress, la soluzione proposta dalla mindfulness è originale e stride con la frenesia dei nostri tempi: fermarsi e vivere fino in fondo ogni momento nella sua unicità nel tempo e nello spazio.

La mindfulness tra consapevolezza e concentrazione

Secondo Jon Kabat-Zinn, scienziato e teorico di questo approccio, mindfulness significa “prestare attenzione, ma in un modo particolare: con intenzione, al momento presente e in modo non giudicante”. Questa pratica ruota essenzialmente intorno a due concetti: la consapevolezza e la concentrazione.
Con la prima si intende agire in maniera intenzionale, dando la giusta importanza al presente, anche al disagio e al dolore che spesso viviamo nelle situazioni che purtroppo si presentano, vivendole appieno senza il timore di soffrire. L’invito della mindfulness a sentire anche la sofferenza in ogni sua parte potrebbe sembrarti paradossale per raggiungere il benessere, in realtà è una tappa necessaria per comprendere davvero quello che ci circonda e in questo modo crescere e trovare nuove soluzioni creative.
Con la seconda, invece, si intende la volontà di focalizzare tutta la propria attenzione e le proprie energie su quello che sta accadendo nel tempo presente, senza lasciarsi distogliere dal resto. Quindi bloccare quei pensieri e quelle riflessioni riguardo al passato o al futuro che balenano continuamente nella nostra mente anche inconsciamente, anche quando crediamo fermamente di essere concentrati su qualcosa.
Non è affatto un’impresa semplice far sì che la mente resti ferma su un solo punto senza distrarsi, ma un po’ alla volta ci riuscirai.

Fa sempre bene

Mentre stai tornando a casa da lavoro smetti di pensare a quello che vedrai in TV dopo cena e godi di quel che ti circonda: l’abbraccio di due amanti seduti alla panchina, palazzi e strade tinti dal rosa del crepuscolo, il rumorio della gente che corre verso casa, i tuoi passi veloci o lenti. Nel qui e ora risiede tanto, troppo per non essere vissuto in ogni sua piccola sfaccettatura. Questo non vuol dire che devi stravolgere la tua vita, ma cambiare il tuo approccio alle cose: agire con determinazione, tolleranza, essere propositivi, attivi, dominando lo stress, piuttosto che lasciarsi sopraffare da esso.
Vivere il presente, senza lasciarsi distrarre dai ricordi del passato e dai progetti per il futuro vuol dire dedicarsi all’unico tempo davvero disponibile. Anche il dolore e il disagio vanno sperimentati e conosciuti, non allontanati, così ti sarà più semplice sviscerarne le cause e trovare le soluzioni migliori per superarle.

Qualche consiglio per iniziare: la “sitting meditation”

La mindfulness è uno stato mentale applicabile in ogni situazione della quotidianità. Gli strumenti a nostra disposizione sono il corpo, i sensi, le emozioni e l’immaginazione.
Focalizza la tua attenzione sul respiro, è uno dei modi più semplici per esercitarti! Concentrati sull’aria che entra ed esce dalle narici e i polmoni e la pancia, che si gonfiano e si sgonfiano. Non è semplice come credi, perché dovrai riuscire a controllare la tua mente affinché non vada avanti e indietro nel tempo, né si lasci distogliere da qualche distrazione del momento. Inizialmente ti sembrerà impossibile, ma con gentilezza verso te stesso e pazienza un po’ alla volta riuscirai a concentrarti.  Mettiti seduto in maniera dignitosa a terra o su una sedia, mantenendo il tuo corpo in maniera eretta e fiera. Ogni volta che la tua mente si allontanerà dal respiro con pazienza riportala su di esso fino a quando riuscirai a trovare il focus.
“Sitting meditation”, così viene chiamata la concentrazione sul respiro da seduti, dà ottimi risultati in termini di gestione dello stress e dell’ansia, inoltre è una strada facilmente percorribile in ogni dove e in ogni momento: in ufficio, in autobus o seduto al tavolo di una biblioteca.
Un modo per trovare il tempo per te stesso, amarti e vivere di gusto la vita ogni giorno.