Volare con l'Aero Gravity
Tempo di scoperte

Volare con l'Aero Gravity

È sempre tempo di scoperte. Mettiti alla prova sperimentando qualcosa di nuovo. Hai mai pensato di volare con l'Aero Gravity?

Data
12.06.2019

L’Aero Gravity

“La vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare” cantava Jovanotti qualche anno fa a schiere di inguaribili romantici. E di certo anche tu, una o più volte, mentre stavi per addormentarti o già dormivi profondamente, hai provato quella sensazione incredibilmente reale di inciampare per poi cadere nel vuoto.

Sei lì, a metà tra il panico e il volo, apri gli occhi e in un attimo la realtà ti sorprende: sei solo comodamente sdraiato nel tuo letto tra le lenzuola e il cuscino. Nessun grattacielo, nessun precipizio da cui cadere, solo quello che a prima vista chiami incubo ma, se ti spingi a guardare dentro di te tra i tuoi sogni nascosti, ti accorgi che altro non è che un desiderio, uno dei più antichi e diffusi di sempre: volare.

Aero Gravity: cosa vuol dire questo strano termine?

Magari tra un’oliva ed un crodino chiacchierando con gli amici o guardando una valle coperta di grano d’estate ti sei spinto a fantasticare con la tua mente sul provare l’ebbrezza del paracadutismo o della mongolfiera, ma poi, dato il tuo scarso amore per il rischio, hai messo da parte ogni voglia matta facendo fare dietro front a tutti i tuoi tentativi coraggiosi.

Ed è proprio qui che entra in scena il simulatore di caduta libera. Si trova a Milano e rappresenta il più grande simulatore di caduta libera al mondo, un cilindro in verticale dove goderti l’adrenalina di uno sport estremo, paradossalmente con pochissimi rischi.

Un vero e proprio cilindro verticale di cristallo con alla base delle turbine in grado di generare un flusso d’aria così forte da contrapporsi alla forza di gravità e darti l’opportunità di sfidarla. Le turbine, creando un gioco di vento fortissimo, sono in grado di sostenere in volo il tuo peso corporeo.

Come funziona?

Il primo step dell’avventura è la fase preparatoria durante la quale, equipaggiato di tuta e casco e con l’aiuto di un istruttore, impari i segreti per gestire l’aria (non è così semplice come potrebbe sembrare!) e qualche piccolo espediente per comunicare durante il volo (il rumore del getto d’aria rende impossibile sentire qualsiasi cosa).

Il secondo step ti vede già coprotagonista insieme con l’istruttore del tuo volo o, se preferisci, la tua caduta libera. L’istruttore, abile esperto di paracadutismo in grado di fare coreografie strabilianti all’interno dello spazio del cilindro, ti aiuterà gradualmente a far salire il tuo corpo fino a raggiungere anche i 7 metri d’altezza e poi muoverti nell’aria per qualche minuto. La paura del vuoto presto si trasformerà in meraviglia di provare la caduta libera, un po’ come cadere da un aereo. Ma niente paura, i giochi d’aria controllano tutto: cadi, ma ti fermi prima di toccare il suolo. Un po’ come Alice nel paese delle meraviglie, quando cade nel tunnel tra mille mobili e suppellettili senza mai toccare il fondo!

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