Visitare la città blu
Tempo di scoperte

Visitare la città blu

È sempre tempo di scoperte. Mettiti alla prova sperimentando qualcosa di nuovo. Hai mai pensato di visitare la città blu? È in Marocco il posto in cui il colore del cielo e del mare colora le case della città.
Data
22.01.2020

C’è un posto così particolare, che sono sicura potresti scambiarlo con lo scenario di un sogno. E se esistesse una classifica delle città più favolose del mondo, sicuramente Chefchaouen sarebbe tra le prime in classifica. È un po’ come se il colore del mare e del cielo avesse macchiato le mura, le scale e le porte delle case di questa affascinante cittadina.

“Nel blu dipinto di blu”

Quel che ti starai sicuramente chiedendo è perché Chefchaouen è tutta blu dagli anni ‘30. Come mai si è guadagnata il nome di città blu del Marocco? Diverse le correnti di pensiero al riguardo, la verità è che non si conosce il motivo. Secondo i più pragmatici, l’uso di questo colore per tinteggiare le abitazioni era motivato dal fatto che fungeva da repellente per gli insetti, in particolare zanzare e moscerini.

Secondo gli amanti delle leggende, invece, sono stati gli ebrei a darle quel colore, affinché la città somigliasse un po’ di più al paradiso.

Dov’è la città blu

È dal 1472 che dietro alle montagne del Rif nella parte settentrionale del Marocco, si cela la mitica città blu. L’aria che vi si respira è molto più tranquilla rispetto alle altre città famose del Marocco. Per molto tempo vi hanno vissuto popolazioni andaluse che le hanno donato quell’aspetto tipico delle città dell’Andalusia.

Considerata luogo sacro, fino agli anni ’50 ai turisti non era permesso di entrarvi. È forse questo che la rende un posto ancora ricco di mistero da esplorare, un po’ fuori dal mondo e dalla consuetudine.

Chefchaouen

Un po’ come in tutte le città del Marocco, Chefchaouen si divide tra parte antica, la medina inerpicata sula montagna, e la città nuova, che scende verso la valle. Di queste la medina rappresenta sicuramente la parte più caratteristica. In una giornata puoi esplorarla tutta, ma non ha prezzo abbandonarsi ad assaporare il blu che si trasforma alle diverse luci del giorno e della sera, quindi rimanerci due giorni almeno.

Come per ogni città da sogno che si rispetti, il mio consiglio è quello di perderti tra i vicoli stretti, tra le macchie di colore dei vasi appesi alle pareti pieni di fiori e tra le strade di ciottoli.  Al bando i navigatori, via libera ai sogni. Andare a zonzo per Chefchaouen è il miglior sport per ogni turista.

Cosa fare

Quel che devi fare dopo esserti perso tra i vicoli è darti alla fotografia. I venditori di spezie dai profumi intensi e indescrivibili, le botteghe degli artigiani che provano a venderti qualsiasi cosa, un gatto buffo che saltella su una scala rigorosamente blu, ogni cosa avrà un gusto diverso dal solito.

Passeggiare lentamente sarà il modo migliore per goderti tutto quel che ti circonda.

Se poi vuoi un consiglio più classico sulle cose che potresti fare ti proporrei sicuramente di visitare la piazza Uta el-Hammam, nucleo vitale della città. Da qui potresti accedere alla Grande Moschea e alla Kasbah.  

Nelle vicinanze potresti fare trekking, ammirare dall’alto delle montagne la città, visitare le cascate di Akchour o inoltrarti nel bellissimo parco di Talassemtane.

Cose da fare ce ne sono tante, cose da vedere di più, non ti resta che darti al blu.

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