Sul ghiacciaio Perito Moreno
Tempo di scoperte

Sul ghiacciaio Perito Moreno

È sempre tempo di scoperte. Mettiti alla prova sperimentando qualcosa di nuovo. Hai mai pensato di visitare il ghiacciaio Perito Moreno? È in Patagonia la meraviglia della natura che regala emozioni a chi la “ascolta”.

Data
20.11.2019

Se viaggiare è per te il sale della vita, se hai già messo la tua bandierina su tutte le più belle città d’Italia, d’Europa e magari anche di altri continenti, allora forse è il momento di sfogare la tua voglia di scoperta verso una meta un po’ più particolare: un ghiacciaio. Io ti consiglio il ghiacciaio Perito Moreno.
Sicuramente uno dei ghiacciai più straordinari da ammirare e allo stesso tempo più facilmente accessibili al mondo.

Il ghiacciaio Perito Moreno

Si trova Argentina, precisamente in Patagonia, all’interno del Parco Nazionale Los Glaciares. Dal 1981 patrimonio dell’Unesco, è uno dei tanti ghiacciai alimentati dal Campo de Hielo Sur (si tratta della terza riserva d’acqua dolce al mondo). Deve il suo nome al naturalista, esploratore e geografo Francisco Moreno, detto “El Perito”, che partecipò in maniera determinante alla demarcazione dei confini tra Cile e Argentina. Il ghiacciaio, con i suoi ben 250 km quadrati, 74 m di altezza sulla superficie del lago, forma un muro di ghiaccio in grado di regalare una vista mozzafiato, fatta di colori che dal bianco virano a mille sfumature di blu.

Ricordati di ascoltare

Se adesso, proprio lì dove ti trovi, ti fermi a pensare alla sensazione che potresti provare nel bel mezzo di un immenso ghiacciaio, molto probabilmente, oltre all’immensità del bianco e all’acqua ti verrebbe in mente il silenzio. Un incredibile silenzio. Ti stupirò nell’informarti che sbaglieresti.

I ghiacciai, infatti, “parlano” continuamente. E allora, una volta che avrai finito di fare tutte le fotografie e i video che desideri, ti consiglio di lasciarti andare ai tanti rumori della natura. Tra le montagne scricchiolii e boati dei ghiacci risultano amplificati e i rumori nel loro insieme diventano musica.

Cosa puoi fare?

Esistono varie attività che potrai svolgere con diversi gradi di sforzo fisico e diverse durate.
Se cerchi un’esperienza piuttosto soft, potresti scegliere di navigare. Hai la possibilità di salire a bordo di imbarcazioni in esplorazione dei ghiacciai. Oppure potresti decidere di fare delle passeggiate sulle passerelle che conducono a terrazze da cui poi puoi goderti il panorama. Tieni conto che queste passerelle sono a circa 200/300 metri dai ghiacciai, quindi la vista meravigliosa è garantita.

Nel caso in cui, muscolatura permettendo, vuoi affrontare un’avventura più wild, allora prova il trekking. Sappi che solitamente vengono proposte due versioni di escursione: una prima di breve durata e meno faticosa per i meno esperti, una seconda invece più lunga e con un percorso più avverso, ma che certamente ti regalerebbe l’emozione forte di vivere davvero mezza giornata tra i ghiacci. Non ti resta che scegliere!

I consigli prima di partire

Se stai programmando la tua escursione in Patagonia, ci sono dei dettagli di cui ti converrà tener conto. Quel che devi ricordarti è che, in ogni caso prima di un’escursione, qualunque sia la tua forma fisica, devi comunque ricordarti di portare con te una crema solare, degli occhiali da sole, una macchina fotografica, dell’acqua (perché quella che ti circonderà non potrai berla!) e uno zaino in cui mettere tutto quanto.
Infine, ti consiglio di partire per la Patagonia durante l’estate australe, ovvero quando in Italia è inverno (anche se le temperature restano comunque piuttosto fredde!) e organizzare le tue escursioni sul ghiacciaio nel pomeriggio, il momento meno gettonato e quindi meno affollato della giornata!

Credo di averti detto abbastanza. Anzi no: metti i ramponi nello zaino e buon viaggio!

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