Provare il volo dell’angelo sulle Dolomiti Lucane
Tempo di scoperte

Provare il volo dell’angelo sulle Dolomiti Lucane

È sempre tempo di scoperte. Mettiti alla prova sperimentando qualcosa di nuovo. Hai mai pensato di fare il volo dell’angelo sulle Dolomiti Lucane?  

Data
10.07.2019

Perché è un brivido da provare?

Ok, mani dietro la schiena, imbracato a pancia in giù, caschetto, tutte le protezioni, una bella spinta sia morale che fisica e… spiccherai il volo!

Tra cielo e vento, credimi, è proprio così che ti sentirai: un falco pellegrino che, maestoso e deciso, segna una traiettoria precisa. Sorretto da un filo con le mani dietro la schiena, in una posizione perfetta per affrontare simbolicamente di petto anche la più terribile delle eventuali piccole vertigini che potrai soffrire per qualche istante. Varrà la pena di lanciarsi se potrai attraversare l’azzurro, sorvolare tutte quelle sfumature di verde dei boschi fino a sentire la leggerezza di quel senso di libertà difficile da spiegare a parole. Ti mancherà la terra sotto i piedi e sarai immerso nel panorama e di tutta quella natura che ti circonda ti sentirai parte.

Il volo dell’angelo è tutte quelle mille sensazioni che apparterranno solo e soltanto a te.

Cose da sapere prima di lanciarti

Non ci sono particolari attenzioni da avere prima di avvicinarsi a questa avventura, ma solo qualche valido e piccolo consiglio per affrontare al meglio una giornata unica.

Per prima cosa devi sapere che esistono dei limiti di peso da considerare: minimo 40 Kg e massimo 120 kg. Se decidi di darti ad un percorso ad alta quota romantico e quindi scegli il volo di coppia allora dovrai considerare che il tuo peso e quello del tuo partner non dovrà superare i 150 kg, né la differenza tra i vostri pesi dovrà superare i 40 kg.

Devi anche considerare che dovrai affrontare un bel percorso di trekking per raggiungere la struttura, sia che sceglierai come borgo di partenza Castelmezzano, sia che sceglierai Pietrapertosa, i due paesi che il volo dell’angelo in Basilicata congiunge.

Perciò, indossa comode scarpe chiuse e un abbigliamento confortevole (ovviamente, se sei una donna, per evitare una scena divertente alla Marilyn Monroe, quel giorno non indossare la gonna!).

Ricorda che viaggerai ad una velocità che può raggiungere fino a 110 km/h, perciò non dimenticare di portare con te occhiali da sole per proteggerti dal vento forte che incontrerai.

Ultima cosa, ma più importante di tutte, porta con te quel pizzico di coraggio essenziale per lanciarti anima e corpo e goderti ogni attimo di volo senza farti sopraffare da piccole paure che potrebbero rovinare tutto.

 

Sospeso sulle Dolomiti Lucane

È proprio nel cuore della Basilicata tra i due piccoli paesini di Castelmezzano e Pietrapertosa, nel magnifico territorio del Parco Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti lucane, che il filo d’acciaio ti terrà sospeso.

Il panorama, tra rocce, boschi e strapiombi, toglie il fiato sia per l’altezza da cui si ammira, sia per la sua bellezza. Un patrimonio ambientale di cui godere da un punto di vista davvero diverso dal solito durante un’esperienza unica nella nostra penisola per l’altezza massima di sorvolo.

Un modo di vivere il territorio italiano fuori dagli schemi che continuerà anche quando sarai tornato umano e avrai smesso di volare per addentrarti tra i due suggestivi borghi, viaggiando tra storia e natura in piacevoli escursioni e, perché no, assaporando i prodotti tipici della zona.

E alla fine ti basti sapere che, sospeso ad un filo sarai così in alto che, seppure soltanto per qualche minuto, non sarai uomo, ma angelo e volerai.

 

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