Orti urbani
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Orti urbani

Vivi in città, ma il tuo cuore batte per la campagna? La soluzione è l’orto urbano.
Data
27.05.2020

Se in passato pensare alla zappa e al rastrello evocava immagini di lavoro umile e poco divertente, oggi darsi alla coltivazione di un orto è un vero trend in tutto il mondo. Un trend inarrestabile seguito anche da Michelle Obama che alla sua passione per il giardinaggio ha perfino dedicato un libro “American Grown: the story of the White House Kitchen Garden and Gardens Across America”.

Cos’è un orto urbano?

L’orto urbano è uno spazio verde di proprietà del comune che, per un periodo di tempo, viene dato in concessione ai cittadini che ne fanno richiesta attraverso la partecipazione ad un bando e dietro la corresponsione di un affitto simbolico. È in queste piccole isole verdi, all’interno della città o nelle vicine periferie, che si possono coltivare ortaggi e frutta per il proprio fabbisogno alimentare. L’orto urbano ha diversi vantaggi a livello sociale. È senz’altro un luogo di ritrovo per le persone con l’opportunità di creare delle vere e proprie comunità di appassionati, riqualifica le zone urbane e contribuisce a diminuire l’inquinamento in città.

Perché coltivarlo?

Ci sono tanti motivi per avvicinarsi all’arte di fare campagna rimanendo in città. Toccare la terra e dedicarsi allo sviluppo di una pianta è un ottimo antidoto contro lo stress. Insegna il valore del tempo e della pazienza: in un orto è la natura a dettare le regole di innaffiatura, semina e raccolta.

Coltivare è un modo per staccarsi dalla quotidianità e vivere in una realtà nuova, fatta di ritmi diversi e
piccole gioie. L’orto urbano è un luogo di comunità: è possibile confrontarsi con gli altri coltivatori per migliorare le proprie conoscenze ed entrare a far parte di una comunità di appassionati hobbisti.
Per ultimo, ma non per importanza, il vantaggio di mangiare prodotti della terra di cui conosci le origini. Saranno genuini, perché sarai tu ad essere consapevole di cosa hai utilizzato per produrli.

L’orto urbano e i bambini

Se porti con te i tuoi bambini quando ti dedichi al tuo piccolo orto, senza accorgertene darai loro un bellissimo insegnamento di vita. Da un lato impareranno che bastano piccoli sforzi e sacrifici per ottenere i risultati sperati. Dall’altro accetteranno che, malgrado tutti gli sforzi, a volte nella vita le cose non vanno come dovrebbero andare: un bellissimo pomodoro coltivato con tanto amore potrebbe essere attaccato da un insetto proprio quando aveva raggiunto la perfetta maturazione.
Infine, apprezzeranno il valore della stagionalità dei prodotti della natura: una fragola mangiata a maggio nel vostro orto con il lavoro delle sue manine sarà una soddisfazione senza prezzo.

Qualche consiglio per iniziare

Per i neofiti ci sono alcuni piccoli consigli per iniziare con ortaggi semplici da coltivare senza acquistare semi o piantine. Basteranno delle piccole accortezze in cucina per produrre tanti ortaggi.
Tra i più semplici le patate. Con una patata con dei germogli – conservane una un po’ più a lungo del dovuto e sarà perfetta – e poi mettila in terra: da ogni germoglio ricaverai una nuova pianta.
Oppure potrai coltivare la lattuga conservando la base del cespo in acqua fino a quando non compariranno piccole radici: capirai che è il momento di metterla in terra.
Anche l’avocado è facilmente coltivabile. Una volta mangiata la polpa, pianta il seme: con tanto sole e un po’ di fortuna nascerà il tuo alberello.

La ricetta per fare un orto urbano è semplice: un po’ di tempo, amore per la natura e voglia di fare qualcosa di buono per te e per la tua città!

 

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