Fare meditazione
Tempo di scoperte

Fare meditazione

È sempre tempo di scoperte. Mettiti alla prova sperimentando qualcosa di nuovo. Hai mai pensato di iniziare a fare meditazione? Per iniziare basta davvero poco.
Data
26.02.2020

Il tempo che scorre veloce, scadenze dietro l’angolo da rispettare, il lavoro, le commissioni e giornate che vorresti durassero 48 ore. Non credi che anche tu hai bisogno di fare un po’ di meditazione?

Perché praticarla? A cosa serve la meditazione?

Perché fa bene. Forse ti sembrerà una risposta banale, ma ti assicuro che è quella giusta. Perché i benefici sono davvero tanti, sia sul corpo, sia sulla mente. Non si tratta solo di uno speciale antidoto contro lo stress, è anche un modo per imparare a fare spazio nella tua mente ai pensieri che contano davvero. Questo perché la meditazione ti aiuta a trovare il focus, imparando a non distogliere la tua attenzione dal tuo obiettivo fondamentale.  Ce la farai sempre meglio a dimenarti in quel sottobosco di ansie e pensieri che popolano la tua mente e senza rendertene conto ti distraggono. Imparerai piano, piano a concentrarti sul tuo tempo presente, riuscendo un po’ alla volta a non lasciare che le angosce del passato e del futuro prendano il sopravvento. Perché capirai che se è vero che sul passato e sul futuro non puoi agire, il presente è l’unico luogo nel tempo in cui puoi davvero cercare la felicità.

6 semplici step per meditare

C’è chi ritiene che per imparare a meditare servono anni, decenni, talvolta una vita intera. La realtà è che basta il giusto mood e la voglia di iniziare. Ecco qui alcuni semplici step per avvicinarsi senza fatica alla nobile arte della meditazione:

  1. Fermati. In un mondo che non si ferma mai e continua a correre senza sosta, trova il tempo per mettere in standby i tuoi pensieri, per evitare di farli correre come un criceti sulle ruote. Vedrai che tenere in pausa la mente ti darà modo di far nascere idee nuove e una creatività che non credevi di possedere.
  2. Fai posto alla spiritualità. Inizia dando importanza ai gesti e alle parole. Fai caso a come usi queste ultime. Dai loro il giusto peso? Rifletti sul significato dei termini che ogni giorno utilizzi per esprimere i tuoi pensieri? Scegli una parola ogni giorno e rifletti sul suo significato più profondo.
  3. Dai valore alle cose. Un anello, una penna o un libro. Scegli un oggetto che ti rappresenta e dedicagli le tue attenzioni. Osservane i dettagli, l’odore, le fattezze, non lasciare niente al caso. Ricorda qualche episodio importante della tua vita in cui quell’oggetto ha giocato un ruolo determinante. Cerca di ricostruire il percorso che ha portato alla nascita di quella cosa. Cos’era prima di diventare un anello? Era oro nel letto di un fiume. Chi lo ha realizzato? Mostra gratitudine a quell’oggetto e alla sua storia.
  4. Prova adesso a dedicarti a ciò che ogni giorno ti dà l’energia per vivere: il cibo. Quella mela sulla tua tavola quante energie, tempo, sudore della fronte ha richiesto per diventare rossa e succosa com’è?
  5. Pensa alle conseguenze delle tue parole e dei tuoi gesti. Immedesimati nelle emozioni e negli stati d’animo che inneschi in chi ti ascolta. Come ti sentiresti al suo posto?
  6. Cerca l’armonia. Svuota la mente e trova un posto, che sia in casa o in mezzo alla natura sta a te sceglierlo, ma fa che sia un luogo che ami, in cui ti senti pienamente a tuo agio. Rifugiati lì per almeno 10 minuti ogni giorno. Dovrai lasciar fuori dal tuo “safe-place” tutto quello che ti è successo durante la giornata per dedicarti unicamente alla cura della tua anima.

Dove meditare?

Premesso che la meditazione è uno stato mentale e non un luogo, esistono certamente dei posti che più di altri possono fungere da sfondo perfetto. La tua casa, per esempio, è un luogo ideale e sempre a portata di mano. Scegli una stanza o un angolo e “arredalo” nel modo che più ti piace. Crea atmosfera con la luce di una candela, un diffusore di oli essenziali e musica rilassante (su Youtube cercando “musica per meditare” troverai tantissime colonne sonore perfette!). Se invece ti senti uno spirito libero e ami stare all’aperto. Scegli un bosco, una spiaggia, un lago o una montagna, quel che conta è che sia un luogo ti dia vibrazioni positive. Vedrai che tra silenzi e rumori della natura troverai uno stato di pace senza eguali.
In generale, trova un angolo di mondo che credi riesca a rappresentarti e sarà lì che darai sollievo alla tua mente.

Quando meditare?

Non esiste il momento perfetto per meditare, esiste il momento giusto per te. Potresti scegliere di meditare al mattino, quando il corpo si sveglia e una nuova giornata sta per iniziare. Sarebbe un modo per cominciare la giornata con uno sprint diverso. Oppure potresti scegliere di farlo la sera (la cosiddetta “meditazione della buonanotte”) poco prima di addormentarti. È spesso usata come soluzione per ricercare sonni più tranquilli da chi ha problemi ad addormentarsi e soffre di ansia notturna.

Tirando le somme, quel che ti consiglio è sicuramente provare e riprovare: in luoghi diversi, con molteplici tecniche e in momenti diversi della giornata. Perché il bello è proprio questo nella meditazione: non ci sono regole.

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