Fare yoga in spiaggia a due passi dal mare
Tempo di scoperte

Fare yoga in spiaggia a due passi dal mare

È sempre tempo di scoperte.  Mettiti alla prova sperimentando qualcosa di nuovo. Hai mai pensato di provare a fare yoga in spiaggia a due passi dal mare? 

Data
14.08.2019

Quel piacevole rumore delle onde del mare che si infrangono dolcemente sulla sabbia, i granellini tra le dita dei piedi e il volo degli uccelli nel vento in un cielo che al mare fa da sfondo e al contempo vi si confonde. Potresti rimanere immobile e già questo basterebbe a regalare alla tua anima immense e inspiegabili emozioni. Ma se non vuoi accontentarti e vuoi toccare davvero le vette più alte del benessere, allora non puoi non provare a fare yoga sulla spiaggia.

I benefici della sabbia

Potresti pensare a una spiaggia come a un enorme giardino zen. Come se all’improvviso ti trovassi dentro ad un bellissimo giardino dell’armonia del lontano Giappone. Banalmente fare dei segni sulla sabbia con le tue mani o con i tuoi piedi è già qualcosa di fortemente rilassante. E allora pensa al tuo corpo che, muovendosi lentamente, da una posizione di yoga all’altra lascerà traccia della tua meditazione tra quegli infiniti granelli.

E poi c’è ancora il calore del sole che sentirai sotto il tuo corpo, sotto la pelle a riscaldarti i muscoli fino a sciogliere le mille tensioni che porti dentro. Alzarti tra un esercizio e l’altro per fare delle brevi passeggiate fortifica il tuo corpo, perché un passo che compi sulla sabbia vale molto di più di un passo sulle mattonelle di casa: è più difficile e aiuta le tue gambe a tonificarsi.

E poi, per una volta, lasciati andare davvero abbandonando ogni premura per l’ordine e la pulizia distendendoti a diretto contatto con la sabbia senza alcuna paura di sporcarti. Così, chiudendo gli occhi, puoi sentire la forza del mare e tutto il buono dei sali minerali che quei granelli racchiudono penetrare la tua pelle ed entrare nel tuo corpo.

Il posto giusto o il momento giusto

C’è da dire che lo yoga in spiaggia non è ovunque e sempre praticabile. Va da sé che alle 11 del mattino a Riccione il saluto al sole potrebbe risultare un po’ complesso da praticare. Ma le soluzioni esistono.

Se hai deciso che la tua sarà una vacanza all’insegna del relax e ancora devi prenotare il posto in cui goderti le tue ferie, punta ad una zona di mare generalmente poco frequentata dalla massa per prediligere qualche piccola spiaggia un po’ selvaggia da sentire tua e solo tua durante il tuo tempo dedicato allo yoga.

Se, invece, hai già prenotato volo, hotel e perfino ristorante in cui cenare la sera non disperare. Non dovrai certo occupare il posto dell’ombrellone del tuo vicino o iniziare a odiare tutti i lettini sul bagnasciuga. Ti basterà puntare sui momenti giusti: l’alba e il tramonto. Infatti, sono le ore del giorno migliori per fare Yoga e meditare.

Che stia nascendo o tramontando, il sole riveste una posizione cruciale per tutti gli amanti dello yoga. Salutarlo in quel panorama spettacolare che solo il mare sa regalare può risvegliare emozioni forti che non sto qui a spiegarti. Tra mille suggestioni in mezzo alla natura, tra i suoi rumori e i suoi profumi, la tua mente può davvero risvegliarsi.

Qualche posizione da provare per iniziare

Non ti serve un’esperienza decennale per provare a fare yoga. In riva al mare poi puoi davvero stare sereno. Tutti i movimenti, infatti, sono più semplici e il corpo subirà meno pressioni rispetto a quelle del pavimento di una palestra o di casa tua. Dopo averti ricordato quanto sia essenziale la respirazione ti riporto due posizioni tanto semplici quanto interessanti che potresti provare.

La posizione del cobra. Sdraiato a pancia in giù, poggia le mani a terra all’altezza delle spalle porta in su il busto tenendo i gomiti piegati e i muscoli dei glutei contratti. Una posizione in grado di regalarti una postura più elegante in pochissimo tempo.

Un’altra posizione è il “Savasana”. È il momento del rilassamento: pancia in su, braccia distese lungo i fianchi e palmi delle mani rivolti verso il cielo. Con gli occhi chiusi, mentre la natura intorno a te domina in maniera incontrastata tutti i tuoi sensi, riuscirai a meditare come non mai.  Ti abbandonerai al vento e alle onde che vanno e vengono.

All’improvviso ti sembrerà di stare in pace con il mondo e, soprattutto, con te stesso.