Fare la spesa non è più come una volta
Tempo di scoperte

Fare la spesa non è più come una volta

Rimanendo a casa si scoprono nuovi modi per ottimizzare la quotidianità. Fare la spesa: un’attività che cambia volto.
Data
15.04.2020

Mentre al di là dei vetri delle nostre finestre il mondo resta in un certo senso sospeso, le nostre menti sono in fermento per trovare sempre nuove soluzioni per affrontare al meglio il presente. Si stanno scoprendo modi nuovi per svolgere le attività di ogni giorno. Pensiamo, per esempio, ai miglioramenti della GDO per implementare i già esistenti servizi di consegna e tutte le app che, appoggiandosi a diversi supermercati, fanno la spesa per te e la consegnano a casa tua o alle app che ti aiutano a controllare le file davanti ai supermercati. Possiamo dire che nuove opportunità stanno nascendo e questo vuol dire che, anche quando l’emergenza sarà conclusa, nuove buone abitudini entreranno a far parte della quotidianità di molti. Qualche lato positivo? Si risparmia moltissimo tempo e, seguendo una lista della spesa dal divano di casa, si fanno meno acquisti di impulso.

La scoperta della spesa online all’improvviso

Si sono moltiplicate a dismisura le persone che scelgono di riempire un carrello virtuale.
Nonostante già da qualche anno ormai sono presenti sul mercato molti grandi supermercati che rendono disponibili gli acquisti online, non si era mai verificata fino ad ora una effettiva diffusione tra i consumatori finali. Si trattava di un’abitudine di pochi che, pagando qualche euro di commissione, approfittavano della spesa online per ottimizzare il tempo libero. Ad oggi tutto è evidentemente cambiato.
Basti pensare che, secondo i dati Nielsen, le vendite online dei prodotti alimentari sono aumentate circa dell’80% rispetto allo stesso periodo del 2019. Tutti preferiscono rimanere comodamente seduti sul divano di casa a selezionare gli articoli della propria lista della spesa. E a crescere non è solo la spesa online nei punti vendita della GDO nei grandi centri urbani, ma anche l’ingegno delle soluzioni proposte da parte di piccoli negozi alimentari dei comuni più piccoli e isolati. Sono fiorite infatti soluzioni innovative per gli ordini a domicilio con ordini online e con Whatsapp. O ancora, nei casi in cui è davvero impossibile riuscire a evadere tutte le richieste di consegna a domicilio, alcuni punti vendita stanno offrendo la possibilità ai propri clienti di inviare una lista della spesa, i commessi si occuperanno di acquistare gli articoli desiderati e poi di imbustarli in modo che al cliente non resterà altro che ritirare le buste limitando al minimo i contatti.

Qualche esempio

Gli esempi virtuosi sono davvero tanti. Tra questi “DoveFila” e “FilaIndiana”, delle app per monitorare in tempo reale le file all’ingresso dei supermercati. Sono gli stessi utenti ad aggiornare lo stato della fila aiutando gli altri clienti a scegliere il momento migliore per fare la spesa.

C’è “Supermercato24”, una app attiva sui maggiori centri urbani che, appoggiandosi a diverse catene di supermercati consente di fare la spesa in qualche click e riceverla a domicilio pagando pochi euro. E poi Glovo che, oltre a consegnare cibo da asporto, consente di ricevere medicine in farmacia e di acquistare beni alimentari. Infine, troviamo le grandi catene, come Esselunga, Carrefour e Coop che, come già hanno iniziato a fare qualche anno fa, continuano ad offrire il servizio di spesa a domicilio, alcune di queste gratuitamente per gli over 65.

Non dimentichiamo la spesa di qualità

C’è da dire, inoltre, che non è certo questo il momento di dimenticare le buone abitudini alimentari.
Si può optare per esempio per le tante reti di distribuzione di piccoli produttori locali e dei Gruppi di Acquisto Solidale, sempre più diffuse nelle campagne limitrofe alle città. Molto spesso, infatti, è possibile ordinare online e ricevere i prodotti della natura, come carne, verdura e frutta, richiedendo la consegna a domicilio. Una app interessante a tal proposito è “Cortilia” che, con oltre 200 i produttori coinvolti e oltre 1800 prodotti disponibili, permette di ricevere la spesa a domicilio di prodotti artigianali e biologici provenienti dal territorio circostante.

Comprare online prodotti genuini è senz’altro di un’alternativa davvero interessante non solo per curare la propria salute, ma anche per supportare contadini e allevatori del territorio. Quelle piccole e, spesso, bellissime piccole realtà di campagna che magari un giorno, quando tutto questo sarà finito, potrai decidere di visitare di persona. Magari per vivere un po’ la natura o per tracciare da te la provenienza del cibo che arriva sulla tua tavola.

Qualche difficoltà
Inutile dire che il boom delle richieste ha colto di sorpresa i supermercati, abituati a volumi di richiesta di spesa online di gran lunga inferiori. Questo significa che spesso è necessario avere pazienza e prenotare gli acquisti con larghissimo anticipo, ma data la comodità ne vale la pena!

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