Fare rafting
Tempo di scoperte

Fare rafting

È sempre tempo di scoperte.  Mettiti alla prova sperimentando qualcosa di nuovo. Hai mai pensato di provare l’adrenalina di fare rafting?  

Data
24.07.2019

Sono davvero tanti i motivi che potrebbero spingerti a provare il brivido di provare questa nuova avventura anfibia. Forse il primo della lista è la possibilità di sentire per una volta il tuo cuore battere davvero forte dall’emozione. Durante la discesa velocità e rischio diventano le uniche forze motrici della tua anima, oltre che del tuo corpo.

E poi lo scroscio dell’acqua, il contrasto della dolcezza di quel cinguettio degli uccellini e tutto quel verde che ti circonda faranno da sfondo alla tua avventura. Lontano dal caos e dai rumori della città, la natura prenderà il sopravvento, sarà quasi un mondo nuovo, così diverso dalla realtà a cui abitualmente appartieni.

Inoltre, non sto qui a spiegarti perché, ma è chiaro che sarà un modo molto valido oltre che davvero alternativo, per rinfrescarti in un’afosa giornata d’estate.

Sarà un’attività fisica intensa dai bellissimi risvolti adrenalinici: acqua e rocce, rocce e acqua dappertutto.

E sentirai presto di far parte di quel tutto fatto di azzurro, emozione e avventura.

I migliori fiumi dove praticarlo

Che l’Italia sia tutta bella è di certo una verità riconosciuta a livello mondiale. Quindi non starò qui a decantarti tutte le meraviglie fluviali del Bel Paese. Vorrei, però, indicarti alcuni degli innumerevoli posti in cui praticare il rafting.

In Piemonte, per esempio, puoi puntare sul Sesia. Nasce da un ghiacciaio sul monte Rosa a 2500 metri dal livello del mare e, con il suo percorso di 140 km, è davvero perfetto per fare rafting.

C’è poi il fiume Adda in Lombardia e il Noce in Trentino. Quest’ultimo, di un azzurro intenso e circondato da monti, regala ai coraggiosi sul gommone una vista a dir poco incantevole. Non a caso, secondo il National Geographic, il noce è il miglior fiume in cui praticare questo sport adrenalinico.

Proseguendo verso le regioni del sud, trovi in Abruzzo l’Aventino e in Campania il Tanagro. Ma quelli che ho citato sono solo alcuni dei tanti fiumi in cui dar sfogo alla tua ricerca di adrenalina.

Piccoli accorgimenti e consigli

I limiti di cui tener conto per fare rafting puoi contarli sulle dita delle tue mani mano.  Ti basti pensare che in alcuni percorsi molto semplici possono salire sul gommone perfino bambini di 3 anni di età.

Invece, uno dei pochi limiti riguarda il tuo peso: non devi superare i 130 kg.

Peso corporeo a parte, sicuramente poter contare su un fisico sportivo e saper nuotare sono due aspetti che potrebbero giocare a favore della tua tranquillità (sia chiaro che parlo di “tranquillità” in senso lato, perché questo non è certo un’esperienza per chi è alla ricerca della pace!)

Quando parlo di “tranquillità” intendo dire che è possibile finire in acqua, perciò sapervisi muovere potrebbe farti vivere al meglio l’avventura, senza temere il panico per le conseguenze.

Premesso che sicuramente ci penseranno gli istruttori a cui ti rivolgerai a dotarti di tutto l’indispensabile, per quanto riguarda l’abbigliamento ti serviranno: muta in neoprene, caschetto, giubbotto salvagente.

Le uniche cose che dovrai tenere a mente sono: costume da bagno e scarpe da ginnastica.

E poi, last but not least, porta con te un sano pizzico di follia per trasformare ogni piccolo granello di timore in adrenalina positiva da vivere!

Newsletter Esagon

Un appuntamento mensile per rimanere sempre aggiornati su economia, finanza, lifestyle e temi green.

Mi iscrivo