Downshifting: scalare la marcia per vivere meglio
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Downshifting: scalare la marcia per vivere meglio

I ritmi sempre più veloci della quotidianità che viviamo ci portano a non avere più la capacità di comprendere ciò di cui abbiamo bisogno per recuperare l'energia. La soluzione è il downshifting, ovvero scalare la marcia.
Data
19.10.2018

Downshifting significa rallentare per dedicarsi alla propria persona, alla propria famiglia, agli amici e a quelle passioni che spesso vengono messe da parte per gli impegni della vita di tutti i giorni.

Ecco alcuni punti di questa nuova filosofia che possono portare ad avere una maggiore consapevolezza delle proprie esigenze e, quindi, a vivere meglio.

Rendere il proprio stile di vita una priorità

Vivere in città, avere una famiglia, fare carriera, viaggiare in giro per il mondo. Qualunque siano i propri sogni, è importante individuare tutti gli step necessari per realizzarli, senza lasciarsi ostacolare da nulla. Ogni fonte di ispirazione deve diventare una priorità da raggiungere un passo alla volta. Attraverso il duro lavoro e la determinazione si può realizzare ciò che veramente ci rende felici.

Giocare d’anticipo

Programmare, almeno 24 ore prima, quello che si farà il giorno dopo potrebbe rivelarsi fondamentale per gestire al meglio e in maniera più equilibrata il proprio tempo e le richieste provenienti da chi ci circonda. Schedulare le proprie attività per poi depennarle di volta in volta produce soddisfazione e diminuisce l'ansia.

Imparare a dire di no

Una delle parole più semplici del dizionario, ma spesso quella più complicata da pronunciare. Il suggerimento del downshifting è quello di dare priorità a ciò che è realmente importante, rinunciando a quelle richieste che potrebbero rivelarsi un'inutile perdita di tempo. In questo modo si avrà la possibilità di fare spazio a ciò che più conta nella propria vita personale.

Far diventare la propria casa un rifugio

Spesso lo stress che entra nella nostra vita proviene dalle costanti stimolazioni che arrivano al nostro cervello durante la giornata. Il suono della televisione o della radio, il traffico sono rumori che contribuiscono ad aumentare la confusione che ci circonda e quindi lo stress, ma possiamo controllarli ed eliminarli. Far diventare la propria casa un rifugio, un luogo tranquillo, lontano dal caos, crea un senso di pace. Eliminando la tecnologia e trascorrendo dei giorni con la famiglia si riesce a spegnere il rumore che invade quotidianamente la nostra vita.

Bisogno o desiderio?

Nell'era del consumismo siamo portati a volere tutto ciò che desideriamo e spesso, questo provoca ansia e insoddisfazione. Riuscire a comprendere le nostre reali necessità porta inevitabilmente a filtrare ciò che è realmente necessario da ciò che invece risulta essere solo un desiderio del momento. Il più grande passo verso la ricerca della felicità consiste proprio nella semplicità della vita che potremmo vivere. Rinunciando al superfluo potremmo scoprire le gioie del vivere quotidiano.

Connettersi con la natura

Uno dei primi passi per vivere una vita più semplice è permettere alle meraviglie della natura di entrare in contatto con la nostra anima. Prendersi una pausa per godersi l’effetto calmante di un bel paesaggio, il calore del sole, il profumo dei fiori. Fare in modo di ritrovare il piacere delle cose semplici.

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