Cucinare con un bambino
Tempo di scoperte

Cucinare con un bambino

È sempre tempo di scoperte. Mettiti alla prova sperimentando qualcosa di nuovo. Hai mai pensato di cucinare con un bambino? Nuvole di farina, zucchero sotto le scarpe ed emozioni tanto semplici, quanto incredibili. 
Data
18.03.2020

Quante volte pensi “Ah, quanto vorrei essere a casa a fare qualcosa di bello!”. E adesso che hai l’opportunità di farlo magari ti mancano le idee da mettere in atto. Bene, adesso ti do una ricetta davvero semplice. Ecco qui quello che ti serve: un piatto da preparare (meglio se ci sono ingredienti che sporcano tutto, tipo farina, passata di pomodoro o amarene), uno o più figli piccoli (se non ne hai uno nessun problema, anche i nipoti vanno bene!), un pizzico di follia e pazienza (q.b.) per rassettare la cucina una volta che avrai finito.

Cucinare con i bambini

Cucinare con i bambini – che sia chiaro non intendo essere in loro compagnia mentre cucini, ma cucinare insieme a loro – è un’esperienza che ha tutti gli ingredienti per diventare fantastica e indimenticabile. Non solo per i bambini che avranno la possibilità di toccare le cose del mondo degli adulti, ma anche per te che sei adulto e ad un certo punto ti ritroverai a non esser più certo di quale sia il tuo obiettivo da raggiungere: portare a termine i biscotti, sporcarsi ancora un po’ di marmellata o salvare almeno un metro quadro di parete pulita?

Presto ti sembrerà di tornare bambino e vedrai le cose con occhi nuovi e ti chiederai: la farina serve a fare la pizza o a sporcarsi le mani e la faccia?

Quali ricette fare con i bambini?

A tal proposito ti consiglierei di coordinarti con il tuo valido aiutante. Se ti fidi di lui o di lei potresti perfino provare a lasciarlo scegliere in totale autonomia cosa preparare oppure, quello di seguito è il consiglio per i meno audaci, potresti avvantaggiarti procacciandoti delle valide alternative.

Potresti quindi provare a fare tu delle proposte, a patto che tu non scelga la via semplice, optando per una ricetta che non prevede ingredienti super macchianti e sporcanti (perché sono proprio quelli i migliori per divertirsi!).

Potresti fare delle proposte classiche che non deludono mai: la pizza, il pane, la torta al cioccolato. Oppure potresti decidere di puntare tutto sul salutare e fare il pane ai semi, torta integrale di frutta o biscotti ai cereali. Un’ultima idea è quella di preparare in casa le merendine confezionate più famose, sarebbe sicuramente una leva motivazionale in più per qualsiasi bambino!

Non solo divertimento

Che cucinare insieme sia un gran divertimento per tutti credo che sia piuttosto chiaro ormai: i grandi diventano bambini e i bambini giocano a fare i grandi. Ma quel che c’è di interessante è che questa attività gode anche del nulla osta montessoriano.

Infatti, mentre tu ti divertirai a rompere gli schemi in prima persona e a goderti lo spettacolo meraviglioso di guardare all’opera un piccolo chef pasticcione, il bambino, dal canto suo, avrà modo di migliorare le sue capacità manuali, cognitive, matematiche e di linguaggio.

C’è poi lo sviluppo del gusto, dell’olfatto e del tatto e poi, realizzando un piatto completo o almeno qualche step, proverà la grande soddisfazione di essere sempre più autonomo.

Scatta una foto

Le nuvole di farina, le mani sporche di cioccolato e lo zucchero appiccicaticcio sotto ai piedi non sono così piacevoli da ripulire, ma mettono allegria e rendono qualsiasi scatto fotografico memorabile e divertentissimo. Allora, segui il mio consiglio, per ogni ricetta realizzata scatta una foto.

Poi potrai attaccarle al frigo con un magnete, farci un bellissimo album o perfino - questo solo per i maniaci del “Faccio solo questa milionesima foto così poi ce la teniamo per ricordo!” – realizzarci un calendario: ad ogni mese una ricetta di stagione.

Saranno momenti di vera spensieratezza e allegria di cui un giorno ti rimarranno quelle foto in cucina, tra il sugo e la farina, di colori un po’ sbiaditi e meravigliosi sorrisi.

 

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