Storia di un risparmiatore seriale
Tempo di risparmi

Storia di un risparmiatore seriale

Ci sono tanti modi per risparmiare. Tu ne conosci qualcuno? Scopri la storia di Armando, incallito e divertente risparmiatore.
Data
02.04.2020

Ci sono persone che amano il calcio, altre che si danno al giardinaggio, altre ancora allo sport e poi c’è Armando con il suo hobby preferito: il risparmio. Per l’esattezza lui lo definisce “un risparmio estremista e oltranzista”.

Una forza interiore gli permette di pensare almeno 4 volte al giorno a come spendere meno, di curare il suo blog “Perle di risparmio” in cui dispensa consigli per insegnare l’abile arte della parsimonia e di aggiornare quotidianamente un file Excel dove tiene sotto osservazione le spese giornaliere, settimanali e annuali.

Le mille facce del risparmio

La ferrea capacità di risparmiare ha regalato ad Armando tante soddisfazioni. Tra queste l’acquisto di una casa, di una macchina e perfino di un box auto molto prima rispetto a tanti suoi coetanei. E poi c’è il suo blog dove sciorina ovunque il suo slogan “Meno sprechi, meno spendi, più sei felice” in cui dà sfogo alla sua passione per la ricerca di metodi di risparmio alternativi - spesso molto interessanti perché hanno risvolti green! - che gli hanno assicurato un elevatissimo numero di lettori. La sua passione per il risparmio però cela anche un lato della medaglia più buffo.

Tra i tanti aneddoti divertenti della vita di Armando, potrei raccontarti di quella volta che, dopo un’ora di yoga e un’altra di esercizi di respirazione, si decise a fare un vero gesto eroico: portare a cena nel ristorante di un cuoco a 3 stelle Michelin Bianca, la ragazza con cui si stava frequentando da un po’. (Doveva essere vero amore per fare uno sforzo del genere!) E quella sera tutto andò splendidamente fino a quando il cameriere gli porse il conto.

Fu una situazione tragicomica e indimenticabile: Armando divenne dello stesso colore della tovaglia e, come se d’improvviso le sue ossa fossero diventate di pongo, cominciò lentamente a scivolare dalla sedia. Servirono 2 bicchieri di acqua e zucchero e un bignè – va da sé che fu offerto dalla casa! - per farlo riprendere. Ma Bianca, oggi sua moglie, ha imparato ad amarlo, con tutti i suoi difetti.

Un conto per veri risparmiatori

Adesso pensa a questa scoppiettante accoppiata: Armando, incallito risparmiatore, che cerca un conto deposito online a cui affidare tutti i suoi risparmi. Prova ad immedesimarti un po’ per comprendere l’ansia di chi nell’armadio ha ancora una tuta sportiva degli anni ’80 e cataloga tutti i suoi buoni sconto in un raccoglitore.

Aveva trovato davvero un buon numero di conti deposito che a prima vista sembravano interessanti, ma poi, ad una lettura più approfondita del foglio informativo, usciva sempre qualche spesa da sobbarcarsi. Costi di apertura, costi di gestione, l’imposta di bollo…erano tutti soldi che sarebbero dovuti tragicamente uscire dalle sue amate tasche. Ma che risparmio era quello? Uno come lui non poteva certo accettare una cosa del genere. Fino a quando si imbatté in un conto deposito che prometteva zero costi: Conto Esagon.
 

L’attrazione fatale

Nel sito lesse scrupolosamente tutta la sezione trasparenza, le FAQ, i valori di Conto Esagon fino a quando poté dirsi convinto che effettivamente non c’era alcun costo: era un conto online, sicuro, semplice e a zero costi!  
Le parole “bollo a carico della banca, niente costi di apertura o gestione e l’imposta di bollo è interamente a carico della banca per tutta la durata del vincolo” furono musica per le orecchie di Armando.

Che aveva ormai la certezza che non avrebbe sprecato un euro dei suoi soldi e si sarebbe potuto davvero godere appieno gli interessi maturati. Conto Esagon fu proprio una bella sorpresa: da un lato strizzava l’occhio all’ambiente – dal sito infatti aveva piacevolmente scoperto che esisteva una vera e propria foresta Esagon – e dall’altro offriva un servizio clienti eccellente a cui affidarsi in caso di qualsiasi dubbio.

Inoltre, la procedura di apertura conto era semplice, il portale di Internet Banking intuitivo e i tassi erano certi e garantiti per tutta la durata del vincolo. Armando fu così entusiasta che non si limitò ad aprire un conto e attivare ben 3 vincoli con Esagon, decise di dedicargli un interessante articolo sul suo blog. Il titolo? “Un conto deposito a zero costi esiste per davvero”.

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