Cos’è il FITD?
Tempo di risparmi

Cos’è il FITD?

Il FITD è un consorzio di diritto privato il cui scopo è tutelare i clienti, sia nel caso di persone fisiche che di aziende, qualora la banca si trovasse in stato di insolvenza o fallisse.

Data
28.11.2019

Con l’acronimo FITD viene indicato il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Il FITD è un consorzio di diritto privato il cui scopo è tutelare i clienti, sia nel caso di persone fisiche che di aziende, qualora la banca si trovasse in stato di insolvenza o fallisse.

I risparmi depositati su Conto Esagon sono soggetti alla tutela del fondo.

Cosa garantisce?

Il FITD offre una copertura fino a 100.000€ per depositante e per banca.

Supervisionato dalla Banca d’Italia, il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi è nato nel 1987. Inizialmente ad adesione volontaria è divenuto successivamente obbligatorio. 

Oggi aderiscono al FITD tutte le banche italiane, anche quelle online, aventi come forma societaria la società per azioni e le succursali di banche extracomunitarie che non sono soggette a un sistema di garanzia estero equivalente. Non aderiscono invece al FITD le banche di Credito Cooperativo, che sono obbligate ad aderire al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo, sottoposto alle stesse norme e con funzioni analoghe.

Sono oggetto della tutela del FITD i conti deposito, i certificati di deposito nominativi, i depositi in conto corrente, i libretti di risparmio e gli assegni circolari. Non vengono invece garantiti dal Fitd investimenti quali titoli di Stato, obbligazioni, i pronti contro termine e le azioni.

Quali sono le modalità per ottenere il rimborso?

Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi attiva le modalità di rimborso automaticamente e in tempi abbastanza brevi.

Il limite del rimborso è strettamente legato al depositante e alla banca, questo significa che nel caso in cui ci siano più conti attivi intestati alla stessa persona il rimborso sarà differente a seconda che i conti siano presso la medesima banca o presso banche differenti.

Nel primo caso si procederà a sommare il saldo dei conti fino ad arrivare al rimborso massimo di 100.000€. Nel secondo caso invece il cliente potrà ricevere più rimborsi, uno per ogni banca e ognuno dal valore massimo di 100.000€. Infine, se il conto è co-intestato, il rimborso avrà una copertura massima che può arrivare fino a 100.000€ per intestatario.

 

Newsletter Esagon

Un appuntamento mensile per rimanere sempre aggiornati su economia, finanza, lifestyle e temi green.

Mi iscrivo