Tempo di Mercati

La Grande Distribuzione Organizzata

08.11.2018

Il fatturato della GDO cresce in Italia. Le nuove tendenze: e-commerce e prodotti green.

L’ultimo Report 2018 Nielsen registra in Italia nel primo trimestre 2018 una crescita del 3% della Grande Distribuzione Organizzata (GDO). L’aumento del fatturato deriva sostanzialmente da un aumento dei volumi e dei prezzi (rispettivamente del 2,4% e dello 0,7%).

Come riporta l’Istat il mercato del largo consumo, nello specifico il settore alimentare, ha un ruolo chiave nella crescita economica del Paese.

La ripresa dei consumi alimentari c’è stata e i dati parlano chiaro: dal 2012 al 2016 il fatturato aggregato della GDO alimentare italiana è passato da 60,4 a 65,1 miliardi di euro. Il record della crescita è stato registrato dai discount, Lidl Italia +46,2% ed Eurospin +34,1%, Coop, invece, con 12,4 miliardi di euro ha il fatturato più alto e, infine, la catena milanese Esselunga si conferma ai vertici mondiali per efficienza.

Le nuove tendenze dei consumi

Un contributo significativo al rilancio dei consumi è dovuto in particolare dall’affermarsi di nuovi trend abbracciati dal nostro Paese. La ricerca del benessere e, quindi, la scelta di prodotti sostenibili, naturali e di provenienza certificata non rappresenta più una nicchia di mercato, ma un vero e proprio pilastro dell’offerta della GDO.

La spesa si fa anche on-line

In Italia secondo il rapporto del Centro Studi R&S di Mediobanca il tasso di penetrazione dell’e-commerce food sul totale fatturato del settore si attesta allo 0,5%. Tuttavia, onostante l’indubbio aumento degli acquisti online nel bel Paese, i dati sono ancora decisamente inferiori rispetto a Regno Unito (8%), Francia (6%) e Stati Uniti (2%).

In italia, infatti, la catena distributiva più strutturata per l’e-commerce, Esselunga, dichiara vendite on-line del 2,1% sull’intero fatturato, mentre Coop Alleanza 3.0 arriva appena allo 0,3%. Dal 2015 al 2016 l’e-commerce food in Italia è cresciuto del 35%, raggiungendo un valore di 593 milioni di euro, ma la strada da fare è ancora tanta.

Chiusure domenicali: la GDO si divide

La notizia della proposta di legge del Governo italiano sulle limitazioni delle aperture domenicali delle attività commerciali, ha dato origine ad un acceso dibattito tra pareri opposti fra i responsabili delle GDO.

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Conad, Francesco Pugliese, attraverso un comunicato ANSA, ha fatto sapere che, a suo parere, promuovere la legge metterebbe a rischio tra i 40 e i 50 mila lavoratori.

I sindacati di categoria invece sorridono vedendo, dopo anni di proteste, le loro richieste accettate.

Pareri favorevoli sono arrivati anche dai responsabili di Eurospin che hanno comprato un’intera pagina del Corriere della Sera per motivare la loro scelta contro corrente.

La soluzione molto probabilmente si troverà nel mezzo, proponendo una turnazione e un’apertura domenicale limitata per accontentare politici, imprenditori, dipendenti e consumatori.