Tempo di Mercati

Il rilancio del mercato immobiliare

18.10.2018

Il mercato immobiliare italiano cresce, ma i prezzi no. Un’anomalia tutta italiana.

I dati ISTAT del primo trimestre 2018 sono molto confortanti, si sono registrate ben 176.687 compravendite immobiliari, in aumento del 4,2% rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Un trend positivo iniziato negli ultimi due anni, con un exploit nel 2016, che conferma il più volte annunciato rilancio del mercato immobiliare italiano.

Nello specifico le compravendite delle abitazioni residenziali sono aumentate del +4,4% e l’incremento ha riguardato tutte le zone del Paese. Il picco si è avuto in modo particolare nelle isole, +10.9%. Per la ricerca dell’abitazione i piccoli centri urbani (+5,2%) sono stati preferiti rispetto alle grandi città metropolitane (+3,5%).

Dati sicuramente positivi che dovrebbero ulteriormente migliorare entro la fine dell’anno. Il mercato residenziale si stima possa toccare quota 600.000 transazioni, con una crescita importante del 8,9% in più rispetto al 2017. Il fatturato complessivo per l’anno 2018 potrebbe arrivare così a 125 miliardi di euro.

Il mercato cresce, ma i prezzi no

Nonostante l’aumento delle compravendite, i prezzi delle case fanno però fatica a riprendere terreno. Le stime preliminari, pubblicate dell’ISTAT lo scorso luglio, hanno indicato una diminuzione dell’indice dei prezzi per il primo trimestre 2018. Le abitazioni acquistate dalle famiglie sia per fini abitativi, sia per investimento, hanno segnato un indice negativo dello 0,4% nei confronti dello stesso periodo del 2017. Dal 2007, l’anno che coincide con l’inizio della crisi economica, il valore degli immobili nel nostro Paese è sceso di quasi un quarto (-23%).

Secondo le analisi di “Scenari Immobiliari”, Istituto di Studi e Ricerche Immobiliari, due sono le principali cause della non crescita dei prezzi. La prima è da ricercarsi nella mancanza di inflazione in Italia. La seconda riguarda la qualità degli immobili offerti che è talvolta scadente. Spesso le case che si trovano sul mercato necessitano di ingenti interventi di ristrutturazione. Dove il prodotto è di pregio, collocato in zone ben posizionate, dotate di servizi e infrastrutture adeguate alle richieste della domanda, i prezzi invece sono in rialzo.

Dove va il mercato immobiliare?

Il futuro del mercato immobiliare passa attraverso le recenti innovazioni tecnologiche. Innovazioni finalizzate al conseguimento di un’elevata efficienza energetica, alla riduzione dell’impatto ambientale ed al miglioramento del confort e della sicurezza delle abitazioni.

La bioedilizia, ad esempio, si sta diffondendo sempre di più, in sintonia con i movimenti ambientalisti e con la reale necessità di ottimizzare i consumi energetici per avere risparmi significativi.

Un’ulteriore richiesta del mercato, sempre più desiderata e apprezzata, è quella della “casa connessa”. Nel 2017 il mercato delle soluzioni Internet of Things per la casa ha registrato un tasso di crescita del 35% rispetto all’anno precedente, arrivando a un giro d’affari di 250 milioni di euro.

Nel prossimo futuro il mercato immobiliare italiano dovrà per forza formulare offerte qualitative sempre più innovative e in linea con le esigenze delle nuove generazioni, è una condizione indispensabile se si vuole attuare una seria strategia di ripresa del settore.