Tempo di Mercati

Il mercato dell'odontoiatria

11.04.2019

Sempre meno italiani usano il servizio sanitario pubblico per le cure dentali e le nuove cliniche private puntano sul marketing, hanno design accattivanti e invadono i grandi centri commerciali. Molteplici sono le trasformazioni in atto nel mercato dell’odontoiatria, una sola cosa è certa: le persone rinunciano a tante cose, ma non ad un sorriso smagliante.

Negli ultimi anni il settore dell’odontoiatria italiana è cambiato rapidamente e in maniera radicale. In Italia si è strutturato un modello di assistenza odontoiatrica che è un unicum rispetto al resto dei mercati internazionali. Se cinque anni fa le cliniche dentali erano poco più di un centinaio, oggi se ne contano circa 2000.
Il nostro Paese d’altronde rappresenta uno dei mercati più grandi al mondo per le cure odontoiatriche, per le quali, secondo l’ultimo rapporto ISTAT, solo l’11,7% degli italiani usa il servizio sanitario pubblico, mentre l’86,9% si rivolge agli studi privati, sostenendo la spesa di tasca propria per un giro d’affari che lo scorso anno ha superato i 9 miliardi di euro. Le strutture private costituiscono quasi il 90% dell’intero settore odontoiatrico, frazionate in studi tradizionali e società di capitale.

Il modello di business delle cliniche dentali

Le cliniche dentali al contrario dei dentisti tradizionali hanno messo in atto le principali leve del marketing per conquistare la propria clientela.
Ad esempio le location in cui sorgono vengono selezionate in base a studi di mercato che rilevano le zone della città in cui vi è un maggior passaggio di persone. Non a caso le moderne cliniche si sono diffuse all’interno dei centri commerciali, location che fino a pochi anni fa erano ritenute non idonee per l’offerta di prestazioni sanitarie. Inoltre si punta molto sul design in cliniche che diventano sempre più curate e che puntano ad adottare soluzioni di design.
Altro indicatore del cambiamento in atto in questo settore è l’offerta di formule di finanziamento legate alla vendita dei servizi. Acquistare un trattamento sanitario pagandolo in comode rate risulta utile e in linea con le esigenze dei consumatori.
Infine è diventato fondamentale per le cliniche dentali organizzare delle attività promozionali, on line e off line, e i budget allocati per le campagne di comunicazione sono spesso elevati, quindi fuori dalla portata economica dei piccoli dentisti e accessibili solo alle cliniche più strutturate.
Queste nuove realtà in cui l’immagine e il brand assumono un ruolo fondamentale sono concepite in un’ottica di puro business. Non sorprende il fatto che vi sia un altissimo turnover che include sia i direttori sanitari, sia gli odontoiatri. Se da un lato viene data la possibilità di lavorare e approcciarsi alla professione a moltissimi giovani neolaureati, dall’altro molte volte questi giovani professionisti alle prime armi vengono catapultati in situazioni cliniche senza una precisa formazione sul campo.

Il mercato odontoiatrico World Wide

Un‘interessante ricerca ha fotografato l’andamento del mercato odontoiatrico delle forniture di prodotti (attrezzature, prodotti e servizi ad uso odontoiatrico e odontotecnico) a livello mondiale. Si tratta di un mercato di circa 31,5 miliardi di dollari, che si sta lentamente riprendendo dal rallentamento dovuto al lungo periodo di crisi internazionale. Le stime per i prossimi anni sono molto confortanti, si prevede una fase di crescita con il Nord America in testa a un + 5,3% seguito subito dopo dall’Europa con un +5,1%
Un altro fenomeno interessante che si sta verificando a livello mondiale è quello relativo all’assistenza odontoiatrica che viene pagata dai fondi integrativi, dalle assicurazioni o dai sistemi di welfare aziendale. Tutto questo agevola la maggior richiesta di servizi odontoiatrici da parte del consumatore finale.
Dato tutto il fermento in atto e le buone prospettive di sviluppo, molti grandi gruppi di investitori hanno deciso di investire nel mercato dell’odontoiatria. Negli ultimi anni si è assistito ad un aumento de fondi d’investimento che sono entrati nella gestione di grandi centri odontoiatrici perseguendo in tempi brevi un interessante ritorno sugli investimenti.