Tempo di Mercati

Il mercato delle assicurazioni

14.02.2019

La raccolta dei premi assicurativi nel 2018 cresce mentre sta avendo inizio una vera e propria rivoluzione digitale. Anche Amazon adesso punta al settore assicurativo.

I dati ancora non sono certi, ma dalle previsioni del Rapporto 2017/2018 dell’Ania, Associazione Nazionale tra le Imprese Assicurative, nel 2018 la raccolta premi del ramo danni e vita delle compagnie assicurative italiane tornerà a crescere con un aumento rispetto al 2017 di circa il 5%. La raccolta ammonterà a 137 miliardi di euro.
Si sta uscendo definitivamente da un biennio problematico che ha fatto registrare dei cali importanti del mercato: -2,4% nel 2017 e -8,8% nel 2016.  Nei prossimi anni sarà molto difficile raggiungere i picchi del 2014 di 144,2 miliardi di euro e del 2015 di 147,8 miliardi di euro.
La crescita del 2018 è in buona parte dovuta all’incremento ottenuto da tutti i rami danni diversi dalle rc auto.
Le compagnie assicurative, infatti, si stanno sforzando di offrire prodotti sempre più innovativi e interessanti per le famiglie e le aziende.
I rami che hanno ottenuto i migliori risultati lo scorso anno sono stati: il ramo malattia che per il terzo anno consecutivo ha registrato un aumento del 9% e il ramo incendio che, con un volume premi pari a circa 2,5 miliardi, è aumentato del 2% rispetto al 2017.

La digitalizzazione dei servizi assicurativi

Il futuro delle compagnie di assicurazione sembra muoversi sempre di più verso internet. Secondo quanto emerge dal Report trimestrale eFinance dell’istituto di ricerca Nielsen, sono ormai più di 2 milioni gli italiani che ogni mese richiedono almeno un preventivo online prima di sottoscrivere una polizza auto.
Infatti, nonostante ad oggi il canale di sottoscrizione delle polizze preferito dagli italiani si conferma l’agenzia di assicurazione, aumenta costantemente l’utilizzo di internet per la raccolta di informazioni su prodotti e servizi assicurativi.
Numerose le compagnie che hanno investito in maniera importante nel web strutturando servizi studiati ad hoc per questo canale, tra questi l’instant insurance. Si tratta di micro-polizze di breve durata finalizzate a tutelare infortuni durante il weekend o similari che possono essere sottoscritte perfino via smartphone. Altri servizi innovativi sono i modelli assicurativi peer to peer, un nuovo sistema di assicurazione che organizza i clienti in gruppi d’acquisto con l’obiettivo di far risparmiare sulle polizze. Attualmente però l’offerta di questi nuovi servizi è ancora in una fase embrionale nel nostro Paese, tanto che sono conosciuti e apprezzati solo dal 15% dei responsabili acquisto di prodotti finanziari attivi sul web.

Amazon punta al settore assicurativo

Amazon, il colosso dell’e-commerce, potrebbe entrare nel settore assicurativo online trasformandolo in maniera determinante. Alcune indiscrezioni danno per certo che l’azienda sia pronta a scardinare il mercato con una nuova gamma di servizi incredibilmente innovativi.
I tempi sembrerebbero maturi, lo attesta anche un report della società di analisi Global Data, realizzato lo scorso aprile, in cui si rileva che il 30% dei consumatori britannici sarebbe disposto ad acquistare assicurazioni da Amazon e dalle altre società del web.
Gli indizi sono molteplici, ora non resta che aspettare per scoprire se Amazon diventerà davvero un protagonista del settore assicurativo mondiale sbaragliando l’agguerrita concorrenza delle compagnie tradizionali.
La cosa certa è che il primo passo, che secondo alcuni è solo l’inizio di una strategia molto articolata, è già stato fatto con l’avvio di un progetto per la creazione di un sito di comparazione prezzi nel Regno Unito.