Tempo di Mercati

Il mercato della sicurezza domestica

01.02.2019

Proteggere la propria abitazione è una vera e propria necessità. Il mercato dei sistemi di sicurezza, tra normativa sulla privacy e bonus statali sulla videosorveglianza, cresce proponendo soluzioni incredibilmente innovative.

Quello della sicurezza domestica è un mercato che, secondo la ricerca Technovo “Global Connectded Home Security Market” relativa al periodo 2017-2021, sta crescendo ad un tasso annuo del 27%.
A sostegno di questo trend positivo la richiesta sempre più pressante da parte dei consumatori di una casa sicura. Bisogno minato continuamente dagli innumerevoli furti che, dai dati emersi da una ricerca dell’ONSCI (l’Osservatorio Nazionale per la Sicurezza dei Cittadini Italiani), sono aumentati del 170% nell’ultimo decennio.
Nel nostro Paese con un fatturato complessivo di 2,5 miliardi di euro, il 2017 ha visto il comparto della sicurezza aumentare del 5% rispetto all’anno precedente.
Sul podio la vendita di allarmi, che primeggiano su porte blindate, grate e videocamere conquistando il 35% del mercato.
Un altro dato interessante è che il 67% degli italiani che possiede un sistema di sicurezza sceglie soluzioni di ultima generazione: connessi o smart. Le nuove tecnologie digitali stanno infatti rivoluzionando i prodotti presenti sul mercato offrendo sistemi sempre più in linea con le esigenze dei consumatori.

La rivoluzione della Video Verifica

Una delle soluzioni più avanzate è la “video verifica”, che da un lato consente di ricevere in tempo reale clip video o immagini nel caso in cui scatti l’allarme in casa, dall’altro aiuta nel controllo di bambini o animali domestici presenti in casa. Una soluzione in linea con gli stili di vita e le abitudini quotidiane che vedono i cittadini italiani sempre più lontano da casa.
È curioso notare, inoltre, che in Italia il 63% degli italiani che non possiede un sistema di sicurezza domestico dichiara che l’unico scoglio all’acquisto è il prezzo, ma desidererebbe averne uno.
Permane invece un velo di diffidenza riguardo al tema “privacy”, di forte attualità per la normativa recentemente entrata in vigore, che in taluni casi prevede anche per i dispositivi di video sorveglianza la necessità di compilare un’apposita dichiarazione.

La proroga del bonus videosorveglianza per il 2019

È di pochi giorni fa la conferma della proroga del bonus videosorveglianza per il 2019. Un’agevolazione introdotta per la prima volta in Italia con la Legge di Stabilità del 2016. L’obiettivo è la sicurezza dei cittadini prevenendo attività criminali. Il bonus prevede la detrazione delle spese di videosorveglianza al 50%, imputandole alle voci riguardanti le agevolazioni del bonus ristrutturazioni casa 2019. Un incentivo importante che contribuirà alla diffusione di questi sistemi.