Tempo di Mercati

Il mercato degli orologi

03.01.2019

Orologi classici o Smartwatch? Come si divideranno i gusti dei consumatori? Il mercato degli orologi si sta trasformando grazie all’innovazione tecnologica.

Nell’era dell’innovazione tecnologica e dell’obsolescenza pianificata dei prodotti ci sono vecchie invenzioni che non moriranno mai. È il caso dell’orologio meccanico. L’orologio classico, fatto di molle e ingranaggi ha già vissuto momenti difficili in passati, per esempio negli anni ’70 con l’arrivo sul mercato degli orologi al quarzo. Sembravano ormai finiti, relegati ad una piccola nicchia di mercato e invece dagli anni ‘90 ai 2000 si è verificata una rimonta decisa. Ora la minaccia arriva dai grandi colossi tecnologici che con gli smartwatch stanno conquistando sempre più quote di mercato. Negli ultimi mesi del 2017 la sola Apple ha venduto più orologi dell’intera industria svizzera degli orologi.

L’era degli smartwatch

Il 2018 ha dato un ulteriore conferma che i consumatori stanno sempre più puntando sugli smartwatch. L’ultimo trimestre dell’anno ha fatto registrare un incremento del 67% rispetto alle vendite registrate nello stesso periodo del 2017.
Leader del settore è ancora una volta Apple che passa dalle 3,5 milioni di unità vendute nel 2017 alle 4,5 milioni nel 2018, con una quota del 45% del mercato dell’intero settore.
Per il 2019 le aspettative sono più che positive. Si stima che verranno spesi 16,2 miliardi di dollari per l’acquisto di smartwatch, una previsione del +40% su base annua e per un totale di circa 74,1 milioni di unità vendute. Cifre importanti che attirano sempre più l’interesse di molte aziende del settore tecnologico.

Gli orologi si acquisteranno on-line

I consumatori molto probabilmente si divideranno fra quelli che preferiscono l’orologio classico, i tradizionalisti, e quelli che amano gli smartwatch, gli innovativi.  I due gruppi, così diversi nelle preferenze d’acquisto,  saranno tuttavia concordi sul canale distributivo del loro prossimo orologio: internet.
Il web sviluppa un terzo del fatturato dell’intero mercato, ma negli ultimi anni ha costantemente raddoppiato le sue quote. Una recente ricerca di Assorologi, infatti, rivela che sarà internet il canale dove si svilupperà la gran parte del fatturato anche del mercato degli orologi del lusso, al momento ancora presidiato da gioiellerie e orologerie. 

Fra gli orologi del lusso i soliti grandi brand

Il segmento di mercato degli orologi di alta gamma rimane costantemente presidiato dai brand di lunga tradizione. Rolex si conferma leader assoluto del settore, con un fatturato che si aggira circa sui 4,4 miliardi di euro, oltre il doppio rispetto al secondo brand della classifica, Omega (1,82 miliardi di euro) (dati elaborati da Vontobel Equity Research, tra le più importanti società di analisi dell’orologeria).
Rolex non soltanto ha mantenuto il primato globale, ha anche aumentato la sua quota di mercato. Inoltre, nella top ten, anche se ben distanziati dai primi due, troviamo Cartier, Longines, Patek Philippe, Tissot, Audemars Piguet, Tag Heuer, Iwc e Jeager-LeCoultre. Per i nuovi brand sarà difficile emergere in questa classifica di marchi tanto affermati e toccherà accontentarsi dei mercati di nicchia.