Tempo di Mercati

Il mercato degli influencer

29.11.2018

Gli influencer: celebrities pronte a ispirare scelte e opinioni del grande pubblico. Un fenomeno in evoluzione.

Ormai tutte le aziende nel costruire un piano di comunicazione efficace includono i social network, luogo ideale per costruire la reputazione del brand e interagire in maniera diretta con i clienti.
È nei social network che gli influencer, singoli individui in grado di orientare le scelte di acquisto di molti grazie alla popolarità e competenza, sono nati.
Il fenomeno degli influencer nasce solo qualche anno fa durante la crisi economica quando la ricerca del lavoro era difficile: i nativi digitali si sono reinventati trasformando le loro passioni in professioni. Proporre contenuti di qualità o offrire recensioni su prodotti in ambiti specifici è diventato un vero e proprio lavoro che ha destato l’attenzione da parte delle aziende.

L’importanza dei contenuti

L’influencer è fondamentalmente un “content creator” cioè una figura che, attraverso la propria creatività, crea contenuti di interesse attirando i consensi dei follower. In buona sostanza si tratta di uno storytelling, una narrazione riguardo ad una esperienza di prodotto per generare curiosità, interesse e propensione all’acquisto.
Secondo alcune statistiche realizzate negli Usa, le aziende che hanno ricorso agli influencer hanno molto spesso registrato un incremento immediato delle vendite on line in seguito alla pubblicazione dei loro post.
Attualmente però, i contenuti sponsorizzati dalle aziende sono regolamentati da severe norme antitrust  che ha richiesto la dicitura “messaggio promozionale”.

Un business da milioni di euro

Esistono tantissimi tipi di Influencer: dai fooder ai fashionist, passando per i gamer e i traveller. Gli Influencer scelgono solitamente di puntare su un determinato settore, su cui si specializzano, targhetizzano il loro pubblico e scelgono di conseguenza i prodotti da sponsorizzare.
Gli influencer sono ormai diventati delle vere e proprie celebrities su cui si sviluppano business milionari. Secondo una ricerca condotta da eMarketing, società che analizza tutto ciò che succede on line, l’influencer marketing, considerando solo Instangram, nel 2016 ha movimentato 570 milioni di dollari.
Dagli Stati Uniti un altro dato interessante: per ogni dollaro investito in campagne influencer si garantisce un ritorno per l’azienda di circa 9,6 dollari.

Le star del web e le sue stranezze

Da pochi giorni è stata aggiornata la classifica dei top influencer mondiali e sulla vetta ci sono principalmente donne. Al primo posto è saldamente al comando l’americana Kim Kardashian con 120 milioni di follower su Instagram, seguita dalla sorellastra Kylie Jenner. Al terzo posto si classifica la moglie del Principe Harry, la duchessa Meghan Markle, mente la nostra Chiara Ferragni scala diverse posizioni e si piazza al settimo posto superando tuttavia le pop star della musica Rihanna e Ariana Grande.
Non mancano però stranezze in questo mondo. In Italia, ad esempio, il più importante influencer politico, con milioni di follower e interazioni su facebook non è Beppe Grillo, ma Francesco Gangemi, un cinquantenne muratore disoccupato di Gioia Tauro.  Con i suoi brevi messaggi, scritti in stampatello e quasi sempre accompagnati da immagini ha catturato l’attenzione dell’opinione pubblica. Nel suo agire però non c’è un’ideologia politica di fondo, ma la necessità di denaro: una sorta di stipendio mensile di circa 600 euro che riceve dalle inserzioni pubblicitarie di Google pubblicate sul suo blog.