Tempo di Mercati

Il mercato degli elettrodomestici

10.01.2019

La fine del 2018 ha evidenziato la chiusura in calo del mercato degli elettrodomestici, ma nel prossimo futuro sono attesi grandi cambiamenti per tutto il settore. Scopri di più…

Il mercato italiano degli elettrodomestici ha presentato mediamente un conto negativo alla fine del 2018. Dopo la crescita registrata negli ultimi quattro anni - sostenuta dalle esigenze di rinnovamento e favorita dagli incentivi fiscali- Il mercato dei grandi elettrodomestici ha frenato la sua corsa. Il bilancio a fine anno riporta un calo medio che si è attestato attorno al - 2,3%. Le peggiori performance sono state registrate dal comparto del freddo: -3,2% per il settore frigoriferi e -8% per il settore congelatori. In territorio negativo anche il comparto della cottura con una riduzione sui volumi di vendita dell’1%. Una performance positiva invece è stata quella del settore del lavaggio che ha tratto beneficio dai buoni risultati di vendita delle asciugatrici e delle lavatrici smart.

Per quanto riguarda il mercato dei piccoli elettrodomestici, il 2018 è stato un anno relativamente stabile con una lieve crescita del fatturato, pari al +0,3%. Il trend positivo è attribuibile esclusivamente al segmento “cura della casa” (+7,4% in valore). In particolare, il comparto è stato trainato dal lancio sul mercato di aspirapolveri di ultima generazione. L’introduzione di soluzioni smart e multifunzione ha fatto impennare le vendite dei prodotti di settore (+25%).Il segmento della “preparazione del cibo” invece ha sofferto una maggiore pressione competitiva, mentre quello della “cura della persona” è stato penalizzato dai risultati negativi dei prodotti per l’igiene orale.

Il declino dell’industria italiana degli elettrodomestici

Il mercato degli elettrodomestici è stato per anni dominato dalle industrie italiane. Sono state il fiore all’occhiello di tutta la nostra Industria manifatturiera, contribuendo alla crescita e al sostegno dell’intera economia del Paese nel secondo dopoguerra. Nel 1975 oltre 5 milioni di frigoriferi erano prodotti in Italia, un numero notevole se si pensa a quelli  realizzati negli Stati Uniti (4 milioni), in Giappone (3,4 milioni) e in Germania (1,5 milioni). Tra gli anni ‘70 e ‘80 l’Italia ha avuto un ruolo predominante al mondo per la produzione di elettrodomestici, con un numero di pezzi impressionante: ben 30 milioni. Un primato che ha gradualmente perso a partire dagli anni ‘90 a causa di diversi fattori: le conseguenze della crisi petrolifera del 1979, il processo di globalizzazione, la dura concorrenza con l’ascesa dei mercati Orientali…

I nostri giorni sono quelli della resa incondizionata di questo comparto produttivo che ormai non presenta più nessun player internazionale degno di nota. L’ultimo brand italiano a cedere le armi è stato Candy, che dopo ben 70 anni di storia, nel 2018, ha dovuto cedere l’attività all'Oriente.

Le nuove tendenze del mercato

Non solo il panorama dei produttori di elettrodomestici mondiale sta cambiando, ma anche i prodotti stanno vivendo una vera e propria rivoluzione. Le nuove tendenze del settore evidenziano come sempre più si punterà sull’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale e collegamenti wi-fi. Il 2019 vedrà l’arrivo sul mercato di frigoriferi che integrano macchine per la produzione del vuoto finalizzate a migliorare e prolungare la conservazione dei cibi, robot destinati alle pulizie domestiche in piena autonomia, piani cottura che s’ispirano  ai migliori prodotti ad uso professionale.

Infine assisteremo all’avvento dei robot da compagnia, pensati per facilitare e arricchire la quotidianità delle persone sole e poco autonome. Una rivoluzione all’insegna dell’hi-tech ma portata avanti nell’ottica di una grande attenzione al rispetto dell’ambiente e al risparmio energetico.