Spesa più leggera, con i prodotti a marchio
Risparmiare

Spesa più leggera, con i prodotti a marchio

Qualità certificata a un prezzo ridotto. Ecco cosa possono offrire le private label delle varie catene di supermercati. Scopriamo perché sceglierle per risparmiare.
Data
27.07.2021

Dai biscotti alla pasta, dal bagnoschiuma alla biancheria per la casa: l’offerta dei prodotti a marchio è davvero infinita. Quello delle private label è un fenomeno che ha preso piede nelle catene di supermercati nella metà degli anni Novanta, fino ad arrivare oggi a una presenza capillare che soddisfa i bisogni di ogni tipo di consumatore.

Cosa sono i prodotti a marchio?

I prodotti a marchio (o private label) sono prodotti venduti con il nome del supermercato o con un nome di fantasia creato dal punto vendita. Fino a poco tempo fa i prodotti a marchio erano percepiti come qualitativamente meno validi rispetto ai cugini più noti. In realtà non c’è da temere sulla qualità delle private label: oltre ai normali standard di qualità e igiene imposti alle aziende che vendono al pubblico, bisogna aggiungere anche gli ulteriori controlli a cui la GDO sottopone i propri prodotti. Sicurezza e qualità che hanno portato molte catene a produrre linee premium con alimenti d’eccellenza, in grado di fare concorrenza ai migliori prodotti delle marche leader.

Perché costano meno?

I prodotti a marchio spesso sono confezionati nei medesimi stabilimenti dei prodotti di marca e, confrontando gli ingredienti e le tabelle nutrizionali, ci si accorge che le differenze sono minime.

Ma allora perché costano meno? I motivi si possono ricondurre all’estrema razionalizzazione della filiera di produzione e alla mancanza di spese di marketing e comunicazione che fanno solitamente lievitare il prezzo dei prodotti. Se noti infatti, è molto raro che un prodotto a marchio sia pubblicizzato in TV, in radio, sulle riviste, e più in generale al di fuori dei mezzi di comunicazione proprietari dei supermercati. Meno pubblicità, prezzi più bassi!

Ma quanto si risparmia?

Secondo il portale “Io leggo l’etichetta”, il risparmio derivante dall’utilizzo di prodotti a marchio si aggirerebbe intorno ai 1.400 euro l’anno sul carrello della spesa.

Un risparmio sensibile per le famiglie che giustifica l’incremento costante dell’acquisto di questi prodotti, che nel 2020 hanno raggiunto una quota di mercato del 20% pari a un giro d’affari di 11,8 miliardi. Ma la crescita è destinata a continuare: la previsione per il 2025 è di arrivare a un fatturato di 17,2 miliardi di euro, con quota di mercato al 24,6%. Una percentuale ancora bassa rispetto alla media europea che si aggira intorno al 28%, alzata dai dati dei Paesi del Nord Europa che superano il 40%.

Insomma, un trend che ha conquistato l’Italia e l’Europa intera.

E tu? Hai già scoperto quanto puoi risparmiare con i prodotti a marchio?

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