Sharing mobility: condividere fa risparmiare
Risparmiare

Sharing mobility: condividere fa risparmiare

Vuoi spostarti da una città all’altra o da un luogo all’altro della città risparmiando? L’utilizzo di car sharing, car pooling, bike e scooter sharing è una soluzione intelligente, economica e rispettosa dell’ambiente.
Data
13.10.2020

Sulle nostre strade, dal Trentino alla Sicilia, negli ultimi anni si è affermata la sharing mobility, modalità innovativa che consente di sportarsi da un luogo all’altro condividendo con altre persone mezzi, spazi e percorsi per muoversi in modo più efficiente, rapido e rispettoso dell’ambiente. Un modo per risparmiare in modo intelligente, con un occhio di riguardo all’ambiente.  La modalità condivisa si traduce principalmente in car sharing, bike sharing, scooter sharing e car pooling. Il coronavirus ha colpito in particolare il car sharing e car pooling (per ragioni di sicurezza e distanziamento sociale), mentre si è rafforzato il bike sharing.

Che cos’è la sharing mobility?

La sharing mobility (mobilità condivisa) consiste in una generale trasformazione del comportamento degli individui che, progressivamente, tendono a preferire l’accesso temporaneo ai servizi di mobilità piuttosto che utilizzare il proprio mezzo di trasporto, fino a non possederlo affatto. Pensiamo ai millenials: chi di loro ha più voglia di comprarsi un’automobile?

Bike sharing

Sei a Milano e i mezzi pubblici non sono sufficienti per raggiungere una determinata zona? Il bike sharing è uno strumento di mobilità sostenibile a disposizione delle amministrazioni che intendono aumentare l’utilizzo di autobus, tram e metropolitane integrandoli con biciclette condivise dove il mezzo pubblico non arriva.  È quindi una possibile soluzione al problema dell' “ultimo chilometro”, quel tratto di percorso che separa la fermata del mezzo pubblico alla tua destinazione finale. Il sistema di utilizzo è molto semplice. La bici è agganciata ad un sistema di bloccaggio. Puoi prelevarla con un abbonamento o il pagamento di una tariffa oraria. La dovrai poi depositare in altri stalli nel punto della città di tuo interesse.

Car sharing e car pooling non sono la stessa cosa

Che bisogno c’è di possedere un’auto, con annessi costi e problemi di parcheggio, quando puoi noleggiarne una, magari elettrica, solo quando ne hai bisogno?Il car sharing è un servizio di autonoleggio a breve termine che ti permette di prenotare una vettura tramite app, direttamente dal tuo smartphone. In Italia questa nuova tendenza è iniziata nel 2001 a Milano per volere di Legambiente e si è poi sviluppata a grande velocità in moltissime città. Per capire meglio cosa significa car sharing pensa alla condivisione estesa tra tantissime persone di una sola auto, o meglio di un parco di queste, messe a disposizione da un’azienda privata o pubblica. La vettura è sempre a disposizione e puoi decidere di prenderla in qualsiasi momento della giornata per un breve lasso di tempo.Il car pooling ha luogo, invece, quando vuoi percorrere il medesimo tratto stradale con altre persone. Scegli quindi di condividere una vettura privata per ridurre i costi di benzina e autostrada. A questo proposito negli ultimi anni sono nate molte App, una delle più celebri è BlaBlaCar, piattaforma web che opera in 22 Paesi. Con 80 milioni di utenti è la più utilizzata al mondo.

Condividi su

Newsletter Esagon

Un appuntamento mensile per rimanere sempre aggiornati su economia, finanza, lifestyle e temi green.

Mi iscrivo