Second-hand fashion. Risparmiare è di moda
Risparmiare

Second-hand fashion. Risparmiare è di moda

Moda second-hand: il trend degli ultimi anni che ti permette di guadagnare vendendo i capi che non utilizzi e di risparmiare acquistando abbigliamento di qualità.
Data
15.06.2021

Moda second-hand

Oggi si comprano sempre più abiti di seconda mano. In Italia, fino a una decina di anni fa, erano considerati solamente da chi aveva limitate possibilità economiche, ma adesso le cose sono cambiate: il 58% delle persone fra i 20 e i 40 anni si sono rivolti almeno una volta al mondo dell’usato e del vintage. Questo perché si cercano più abiti a buon mercato ma di ottima qualità, capi unici che valorizzino la propria personalità e soluzioni di abbigliamento più etiche e sostenibili.

I capi second-hand tornano dunque di moda, per questioni di stile e attenzione all’ambiente, ma anche come opportunità per risparmiare denaro nell’acquisto di ottimi prodotti e, perché no, per guadagnare vendendo ciò che non indossiamo più.

Le App della moda pre-loved

Per vendere o acquistare capi usati, esistono moltissime applicazioni mobile che fanno al caso tuo. Il negozio online più famoso è probabilmente Depop: una sorta di social network che permette di comprare e mettere in vendita articoli d’abbigliamento. Chi vende si fa carico di tutto, dalla scelta del prezzo alla spedizione dell’articolo. Ma le App di moda cosiddetta pre-loved sono tantissime: Vinted e Rebelle per citarne alcune, a cui se ne aggiungono alcune dedicate all’abbigliamento di lusso. Ebbene sì, anche i brand di altissima gamma stanno cavalcando il trend dell’usato, presidiando piattaforme come Vestiaire Collective, The RealReal e Rebag, che permettono di vendere e acquistare a prezzi ridotti articoli luxury di Burberry, Stella McCartney, Gucci, ecc.

Un trend a cui si stanno interessando anche i negozi più famosi e diffusi, come H&M, Zalando e Decathlon.

I numeri del mercato della rivendita

A livello mondiale, GlobalData prevede uno sviluppo incredibile del mercato dei beni usati - da 7 miliardi di dollari nel 2019 a 36 miliardi di dollari nel 2024 – confermato anche in Italia dall’Osservatorio Second Hand Economy che registra un giro d’affari in crescita del 28% in 5 anni. La categoria più gettonata è quella dell’abbigliamento, ricercata dal 44% degli utenti, seguita da mobili e complementi d’arredo (35%) e da accessori come borse, scarpe e gioielli (21%).

Tra le ragioni che spingono ad acquistare capi d’abbigliamento di seconda mano, il 43% indica la ricerca uno stile unico e personalizzato, il 29% la ritiene una scelta rispettosa dell'ambiente, il 28% lo considera un modo per risparmiare.

È stato attestato che il 99% delle donne ha nel proprio armadio almeno un capo che non indossa più. Sei tra loro? Allora apri il tuo guardaroba, fai una selezione e prova a vendere ciò che non usi. Avrai mille possibilità per riempirlo nuovamente con tanti altri capi di seconda mano, a prezzi vantaggiosi. Un’ottima soluzione per il tuo armadio e per il tuo portafoglio.

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