Prodotti green: gli italiani dicono sì
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Prodotti green: gli italiani dicono sì

La filosofia green influenza sempre di più i nostri acquisti. Vediamo insieme i motivi che spingono gli italiani a comprare prodotti sostenibili e quanto sono disposti a spendere.
Data
16.03.2021

Le abitudini di spesa dei consumatori sono in continua evoluzione. La crescente attenzione globale verso i temi della sostenibilità le ha modificate ulteriormente portando alla definizione di nuovi modelli di acquisto. Il rispetto dell’ambiente è infatti diventato anche per gli italiani uno dei principali criteri nelle scelte di consumo: il 61% di noi è disposto a modificare le proprie abitudini di spesa per contribuire a ridurre l’impatto ambientale del proprio stile di vita. Percentuale che cresce fra i giovani, arrivando secondo il Rapporto Coop all’82%.

Italiani: consumatori green per scelta

Gli acquisti sostenibili sono spinti da diverse motivazioni: il senso di responsabilità verso le generazioni future per il 91% degli italiani, l'amore per l'ambiente per l’88% e la ricerca di un benessere maggiore per l’87%. È così che negli ultimi anni è aumentata l’attenzione nei confronti della stagionalità e della provenienza dei prodotti, del biologico e dei metodi per evitare gli sprechi. Ma non solo: anche riguardo il tema plastica, il consumo energetico degli elettrodomestici e l’energia rinnovabile, l’abbigliamento sostenibile e la cosmesi naturale.

I prezzi ci frenano, ma non del tutto

Secondo una ricerca Nomisma, il 94% degli italiani è disposto a comprare prodotti green. Ma cosa succede quando ci troviamo davanti agli scaffali del supermercato pronti a riempire il carrello? Subito ci accorgiamo che i prodotti ecosostenibili presentano un prezzo maggiore rispetto agli altri, dovuto ai costi di ricerca di materiali e ai diversi processi di produzione. Se da un lato il 55% delle persone dichiara di essere disposto a spendere di più per un prodotto amico dell’ambiente, la realtà vuole che lo faccia effettivamente solo un terzo di noi. Secondo la ricerca McKinsey, se il prezzo del prodotto ecosostenibile risultasse maggiore non più del 10%, i consumatori disposti ad acquistarlo si moltiplicherebbero fino ad arrivare al 70% della popolazione.

Dalla domanda all’offerta: come si comportano le aziende?

L’Osservatorio Immagino di GS1 Italy ha evidenziato come il paniere dei prodotti green di largo consumo abbia un valore di 9,2 miliardi di euro, in crescita del 5,5% rispetto all’anno scorso. Un indicatore di quanto le aziende stiano trasformando la propria offerta per incontrare l’interesse dei consumatori. Ma la sostenibilità non è solo prodotto: il 56% delle imprese italiane ha infatti avviato delle politiche per la riduzione dell’impatto ambientale e il 13% ha investito nello sviluppo dell’economia circolare. Ancora troppo poco però per gli italiani, che valutano ancora insufficiente l’impegno delle aziende (per il 35%) o appena sufficiente (62%).

Il consumo green come abbiamo visto è ancora molto legato al prezzo dei prodotti. Ciò non toglie però che l’Italia è tra i leader europei della green economy: un modello su cui continuare a puntare per accelerare la ripresa del Paese post-Covid.

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