No spend challenge: la sfida del risparmio
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No spend challenge: la sfida del risparmio

La maggior parte dei nostri acquisti sono legati all’impulso o all’abitudine. Ci riempiamo così di un’infinità di beni superflui, senza nemmeno accorgercene. È ora di tornare allo stretto necessario, con la No Spend Challenge.
Data
30.03.2021

Una settimana, un mese, un anno di digiuno dalle spese. È la No Spend Challenge, la sfida che ha come obiettivo ridurre le uscite al minimo per un certo periodo. Unica regola? Non spendere nulla al di fuori dello stretto necessario. Scopriamo insieme come mettere alla prova la nostra forza di volontà e fare un po’ di detox dalle spese non essenziali.

Quanto dura la challenge?

Per prima cosa dovrai decidere un periodo di tempo durante il quale rispettare la No Spend Challenge. Puoi iniziare da una settimana ma sappi che gli studi rivelano che, perché un’abitudine duri nel tempo, sono necessari almeno 21 giorni. Perché allora non iniziare subito con un mese di challenge?

Identifica i beni necessari

Il secondo passo è definire le spese che ti è concesso sostenere. L’errore che spesso si commette è identificare “lo stretto necessario” con i bisogni primari. Non si tratta di questo, o meglio, la questione è più articolata. La domanda che devi farti è: cosa sento davvero necessario per la mia vita quotidiana? Il cibo, certo. Ci sono però delle spese all’interno di questa categoria che probabilmente si possono limitare. In fondo, non hai bisogno del sushi a domicilio due volte la settimana.

Ma oltre al cibo, a cosa non puoi rinunciare? La risposta potrebbe essere la lettura. Se divorare un libro a settimana è un’abitudine per te essenziale, l’abbonamento alla libreria non è tra le spese da depennare. Ognuno di noi ha una propria definizione di necessario. Qual è la tua?

I trucchi per vincere la sfida

C’è chi, per affrontare la sfida, fissa una cifra massima da spendere per ogni categoria di spesa, stilando un piccolo bilancio dove annotare l’importo di ogni uscita: questo approccio può aiutarti a tenere le finanze sotto controllo. C’è da dire che però non è obbligatorio: individuate le uscite concesse e quelle sospese, puoi partecipare alla No Spend Challenge anche senza un tetto massimo di spesa: i risultati li vedrai comunque, fidati!

Chi teme per la propria forza di volontà, può aiutarsi con dei reminder posizionati nei posti giusti. Ad esempio, la scritta “NO SPEND” come screensaver dello smartphone, un post-it sempre appeso allo schermo del pc e così via. Del tuo obiettivo parlane anche con famiglia e amici: eviteranno di tentarti con inviti che potrebbero minare la tua motivazione.

Cosa ci guadagni?

Terminata la tua No Spend Challenge quello che ti salterà all’occhio sarà sicuramente il portafoglio: senza dubbio rinvigorito! Ma c’è dell’altro e, forse, di più importante. Alla fine della tua challenge sarai molto più disciplinato nei tuoi acquisti e avrai fatto luce su cosa compravi per impulso e cosa per una reale esigenza.

La No Spend Challenge si rivela così una soluzione per risparmiare nell’immediato ma soprattutto nel lungo periodo, grazie al percorso di “rieducazione” che offre ai consumatori di oggi.

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