Kakebo. L'arte giapponese del risparmio
Risparmiare

Kakebo. L'arte giapponese del risparmio

A volte per risparmiare è necessaria solamente un po’ di autodisciplina. È questo il principio che rende unico ed efficace il Kakebo, il metodo giapponese per organizzare le finanze.
Data
01.06.2021

Arriva dal Giappone e viene chiamato “Il libro dei conti di casa”. Rappresenta una pratica “slow” per imparare a risparmiare nell’era dei pagamenti veloci e immateriali. Un fenomeno internazionale di estremo successo, grazie alla straordinaria efficacia dimostrata nel gestire il budget personale.

Cos’è il Kakebo?

Il Kakebo è una sorta di agenda a cui i giapponesi affidano da sempre la gestione del proprio budget personale e familiare al fine di organizzarlo al meglio. Non si tratta però di un mero strumento funzionale, ma di un vero e proprio percorso per imparare a risparmiare, sviluppare autodisciplina nell’amministrazione delle spese e allontanare lo stress dovuto a una cattiva gestione finanziaria.

Inizia a pianificare

All’inizio del mese dovrai annotare le entrate e le uscite fisse (ad esempio lo stipendio, le bollette, l’affitto, ecc.). A queste dovrai aggiungere la tua aspettativa mensile di risparmio. L’obiettivo è una vacanza? Un nuovo smartphone? Puoi anche fissare semplicemente una somma da accantonare entro la fine dell’anno, senza un obiettivo tangibile. Con queste cifre – entrate, uscite e risparmio atteso - potrai avere un’idea precisa di quanto denaro avrai a disposizione in quel determinato mese: basterà sottrarre dalle entrate le uscite e il risparmio.

Registra ogni spesa

Il passo successivo è registrare quotidianamente le spese affrontate durante il mese di riferimento. Dovrai dividere le uscite in diverse categorie: spese di sopravvivenza (alimentari, visite mediche, benzina, ecc), spese per il tempo libero, spese per il tuo bisogno di cultura e spese extra (emergenze, acquisti imprevisti, ecc).

Confronta e rifletti

Alla fine di ogni settimana, dovrai fare un calcolo totale delle spese affrontate per categoria.

Questo per poter raddrizzare il tiro nel caso le uscite stessero superando la somma a tua disposizione. La fine del mese rappresenta invece il momento in cui fare il vero bilancio: sommando i totali delle settimane potrai capire se sei riuscito a risparmiare o se hai sforato il tetto di spesa prefissato. Rappresenta anche l’occasione per una riflessione in termini di promesse e obiettivi: hai speso in modo oculato? Ti sei dato degli obiettivi troppo impegnativi? Cosa ha funzionato e cosa no?

Carta e penna. Perché?

Con tutte le applicazioni mobile e gli strumenti digitali che esistono oggi per organizzare le nostre finanze, può sembrare strano adottare una pianificazione su carta. Nell’era dei pagamenti digitali, però, scrivere nero su bianco le spese che sosteniamo è un ottimo metodo per riflettere sulla gestione delle proprie finanze e per averne più coscienza.

Senti di averne bisogno? Allora prova il Kakebo!

Condividi su

Newsletter Esagon

Un appuntamento mensile per rimanere sempre aggiornati su economia, finanza, lifestyle e temi green.

Mi iscrivo