Educazione finanziaria per bambini
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Educazione finanziaria per bambini

I soldi sono un argomento da “grandi”? Nient’affatto! Per crescere dei figli finanziariamente saggi è necessario insegnare loro a gestire il denaro il prima possibile. Vediamo come.
Data
28.09.2021

Un’indagine condotta da Doxa Kids e Feduf (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio) ha mostrato come l’87% dei ragazzi tra i 12 e i 18 anni disponga di somme di denaro.

Nonostante ciò, il 31% di loro non affronta mai il tema del risparmio e della gestione delle finanze con i propri genitori. Una tendenza preoccupante, che porta quasi il 20% degli adolescenti italiani a non raggiungere il livello base di competenze finanziarie (dati Ocse).

È invece fondamentale trasmettere delle buone abitudini sull’utilizzo del denaro fin dalla più tenera età, con conversazioni sul tema già dai 4 anni.

Naturalmente non parliamo di complicati discorsi sulla finanza, ma di un graduale processo di educazione finanziaria fatto di giochi e piccole sfide.

Iniziamo dal salvadanaio

Quando un bambino ha circa 4 anni si possono già gettare le basi dei primi insegnamenti. Il primo passo? Un semplice salvadanaio. Un oggetto che servirà a far capire al bimbo in primis l’importanza del denaro e poi il significato della parola risparmio. Un passaggio fondamentale per comprendere l’utilità di creare un cuscinetto per i casi della vita e, in futuro, l’importanza di pensare alla pensione.

Come guadagnare e come spendere

I 6/9 anni sono l’età ideale per raggiungere un’importante consapevolezza: i soldi non piovono dal cielo, ma sono qualcosa che ci si deve guadagnare. La paghetta settimanale legata a piccole mansioni da svolgere in casa può rappresentare un terreno di prova per imparare a gestire il proprio denaro, associandolo al principio della remunerazione.

La naturale evoluzione di questa prima “autonomia finanziaria” sarà il raggiungimento di una grande consapevolezza: non si può avere tutto ciò che si desidera. Il bambino si accorgerà infatti che quando acquista una cosa, non è sempre possibile comprarne anche un’altra. Bisogna quindi assegnare delle priorità e fare delle scelte di spesa: in sostanza, progettare un budget!

Debiti e interessi

Quando i bambini iniziano a crescere e raggiungono l’età dei 10/15 anni, avranno sicuramente fatto le proprie esperienze con il denaro, conoscendo il pericolo di debito. È il momento giusto per avvicinarsi al concetto di prestito e di rateizzazione: è bene spiegare come in certi casi si possa anche chiedere aiuto, comprando oggi e pagando nel futuro, ma che quando si usa del denaro altrui bisogna sempre restituire qualcosa, che si concretizza poi negli interessi.

Prova a fingerti la banca dei tuoi figli: presta, attendi e riscuoti!

Affrontare sin dall’infanzia un percorso di educazione finanziaria ci permette di dialogare con i nostri figli sull’uso consapevole dei soldi, per aiutarli a vivere una vita in cui il denaro sia uno strumento, non un’ossessione o – peggio ancora – un problema continuo. 

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