Caccia al supermercato più economico
Risparmiare

Caccia al supermercato più economico

  Vuoi una spesa più ricca e uno scontrino più leggero? Una recente ricerca di Altroconsumo ti può aiutare. Scoprirai che cambiare supermercato può farti risparmiare oltre 1.700 euro l’anno.
Data
29.09.2020

Secondo i dati Istat, una famiglia in media spende 6.570 euro l’anno per fare la spesa. Ma non è detto che debba essere così. In realtà, scegliere l’insegna giusta può essere un investimento garantito: lo dimostra Altroconsumo, con una fotografia dettagliata degli ipermercati, supermercati e discount più economici in Italia.

L’indagine

La nuova indagine di Altroconsumo ha analizzato 1.869 ipermercati e supermercati e 194 discount in 70 città italiane. 221mila sono i prezzi rilevati e confrontati. Non parliamo solo di alimenti, ma di tutto ciò che è disponibile sugli scaffali: elettrodomestici, abbigliamento, casalinghi ed elettronica. In questo modo si può valutare la convenienza complessiva dei prezzi praticata dal punto vendita sulla base del suo assortimento. Nel report si legge che, in alcuni casi, il risparmio può arrivare addirittura a più di 1700 euro l’anno per ogni famiglia.

Iperfamila ed Esselunga primi in classifica

Tra gli ipermercati la medaglia d’oro va ad Iperfamila, seguito da Esselunga e Famila a pari merito. Terzo posto per Bennet, Conad e Ipercoop. Per gli acquisti di prodotti di marca, cioè quelli con il nome delle aziende leader, emergono Esselunga superstore e Ipercoop seguite da Bennet e Conad superstore. Per i prodotti a marchio commerciale, per intenderci la linea che riporta il logo della catena, spicca l’insegna Dok (supermercati molto diffusi nel sud Italia con 180 punti vendita in Basilicata, Campania, Calabria, Molise e Puglia). Seguono Conad e Coop.

I discount

Tra i discount al primo posto c’è Aldi a pari merito con Eurospin, Md e Penny. I discount hanno in genere minore disponibilità di spazi e un assortimento più ridotto rispetto alle catene tradizionali; per poterli inserire in un’unica classifica Altroconsumo ha applicato differenti limiti di assortimento: un minimo di 8.000 prodotti per ipermercati e supermercati, 3.000 per i discount.

Nel Triveneto le città più economiche, il sud poco concorrenziale

I punti vendita più a buon mercato sono a Pordenone che ospita il miglior supermercato dell’intera inchiesta (Conad City Spesa Facile), Vicenza (Alì in via Periz 11) e Venezia (Carrefour di Marcon), ma spiccano anche Rimini e Treviso. L’inchiesta di Altroconsumo mostra che sono meno concorrenziali le città meridionali. Si deve scendere fino alla diciottesima posizione per trovare la prima città del Sud, Napoli. La concorrenza langue anche a Taranto, Savona e Lecce: qui, anche scegliendo il supermercato più economico, una famiglia in media può risparmiare all’anno fino a un massimo di 300 euro. Che invece diventano 1.100 quando la concorrenza funziona, come a Pordenone.

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