Una cucina a basso impatto ambientale
Investimento ambiente

Una cucina a basso impatto ambientale

Si può aiutare l'ambiente anche rimanendo a casa. Leggi i consigli green da mettere in atto nella tua cucina!  
Data
08.05.2020

Vivere una vita a basso impatto ambientale non sempre richiede grandi sforzi. A volte piccole buone abitudini possono fare la differenza. E ogni stanza della casa può essere utilizzata con un atteggiamento positivo nei confronti dell’ambiente. Ecco qualche suggerimento per essere green nella tua cucina.

Fornelli e piastre

Quando prepari le tue succulente pietanze ci sono diversi accorgimenti da tenere a mente. Per esempio, puoi tirare fuori dal frigo le pietanze da cuocere mezzora prima. In questo modo ridurrai i tempi di cottura.

Scegli il fornello (o la piastra) proporzionato alla padella che stai utilizzando e poi riponi un coperchio sulle pentole per non disperdere calore. Quest’ultimo accorgimento ti permetterà di spegnere uno o due minuti prima il fuoco o la piastra sfruttando il calore incamerato dalla pentola. Anche metodi di cottura alternativi possono essere una buona idea. Con la pentola a pressione, infatti, ridurresti drasticamente le tempistiche di preparazione e con la cottura in vaporiera potresti cuocere contemporaneamente diversi alimenti.

L’acqua

Anche l’utilizzo del lavabo è perfettibile. Se non lo hai già fatto, ti basterà dotare il tuo rubinetto di un rompigetto. Questo piccolo arnese dal costo di pochi euro introduce piccole particelle d’aria nell’acqua permettendoti di risparmiare circa il 30% di acqua. Il riciclo è un mantra nel mondo dell’ecosostenibilità: l’acqua con cui lavi frutta e verdura è ottima per innaffiare le piante in balcone o in giardino.

Anche la lavastoviglie può essere un’ottima alleata per risparmiare non solo in termini di risorse idriche, ma anche in bolletta. L’importante è usarla correttamente: sempre a pieno carico ed evitare l’inutile step del prelavaggio a mano (basterà limitarsi ad eliminare solo incrostazioni e residui solidi). Ricordati anche che puoi fare a meno dell’asciugatura: è sufficiente lasciare aperto lo sportello della lavapiatti per un po’.  
Ricordati anche di aggiungere spesso il sale: far durare a lungo un elettrodomestico è un modo per ridurre i rifiuti!

I detersivi

Sgrassatori, sapone per i piatti e anticalcare inquinano. La buona notizia è che da un lato ne esistono ecologici sul mercato, dall’altro ci sono trucchi per pulire con prodotti semplici e puliti. I più famosi per la loro efficacia: bicarbonato e aceto. Gli usi del bicarbonato in casa sono tanti. Per esempio, puoi adoperare meno sapone per i piatti se a quest’ultimo aggiungi un po’ di bicarbonato: potenzia l’effetto pulente e ti permetterà di utilizzare meno sostanze chimiche. Inoltre, lasciando agire tutta la notte una combinazione di acqua e bicarbonato puoi pulire a fondo il forno. Per eliminare sporco e cattivi odori dalle spugnette per i piatti basta immergerle in una bacinella d’acqua e bicarbonato.

L’aceto, invece, è un portentoso anticalcare naturale. Ottimo quindi per lucidare lavello, pentole e posate. Infine, aceto e bicarbonato insieme aiutano a sgorgare i tubi del lavabo.

Il frigo

Un corretto utilizzo del frigo ti permetterà non solo di evitare sprechi grazie ad una corretta conservazione dei cibi, ma anche a consumare meno in termini di energia elettrica. La disposizione degli alimenti al suo interno non dovrebbe essere casuale. La temperatura media – quella corretta è di circa 4 C° - si distribuisce diversamente nei vari comparti. Questo perché l’aria fredda scende sempre verso il basso e l’aria calda verso l’alto. Di conseguenza, nei ripiani alti vanno i cibi cotti e avanzati da consumare velocemente, al centro le uova, i latticini, i salumi e i dolci, nei ripiani bassi carne e pesce crudi. Frutta e verdura vanno invece nei cassetti appositi in basso. Infine, le bevande vanno negli scomparti della porta, la zona meno fredda del frigo.

È importante anche posizionare l’elettrodomestico lontano da fonti di calore, come forno e fornelli, e aprire la porta meno possibile. Inoltre, per consumare poco è importante tenere le guarnizioni in buono stato e, almeno una volta all’anno, pulire la serpentina dietro all’apparecchio (l’accumulo di polvere aumenta l’energia consumata).

La tecnologia che aiuta

In caso di acquisto di nuovi elettrodomestici, ricordati che optare per le classi da A+ a A+++, probabilmente ti farà spendere un prezzo un po’ più alto al momento dell’acquisto, ma risparmierai moltissimo in termini di consumo nel tempo.
Anche la domotica, rendendo possibile da remoto il controllo di tutti gli elettrodomestici, può semplificare moltissimo accensioni e spegnimenti di tutti gli elettrodomestici in casa.

L’elenco delle cose da fare per strizzare l’occhio all’ambiente stando a casa sono davvero tante. Questi sono solo dei piccoli suggerimenti per iniziare. Ma si sa anche che chi ben comincia è a metà dell’opera! Buon inizio!

 

 

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