Il pianeta ci infonde ottimismo
Investimento ambiente

Il pianeta ci infonde ottimismo

Dalla natura e dal pianeta uno spiraglio di ottimismo. Le cose belle accadono sempre, basta solo saperle scorgere.
Data
10.04.2020

Mentre siamo costretti a rimanere a casa, tra il soggiorno, la camera da letto e la cucina, fa sempre bene tenersi informati. E tra le tante notizie tristi che ascoltiamo o leggiamo, bisogna sempre cercare di trovare qualcosa di bello che sta accadendo intorno a noi. E questa volta le belle notizie provengono dal pianeta e dalla natura. Riusciranno a strapparci un sorriso sincero.

Il pianeta, infatti, ci sta regalando piccole dosi di positività che non possiamo di certo non notare.

Il restringimento del buco dell’ozono

Tanto per iniziare, è impossibile non citare le buone nuove del restringimento del buco dell’ozono, grazie all’effetto degli accordi siglati a Montreal nel lontano 1987.

Tutto questo è stato possibile grazie agli sforzi messi in atto per ridurre l’inquinamento atmosferico, in particolare la riduzione delle emissioni di clorofluorocarburi. La forza di questa buona notizia è proporzionale all’importanza dello strato di ozono intorno al nostro pianeta. L’ozono, infatti, svolge una funzione fondamentale nella protezione della superficie terrestre dai raggi “cattivi” del sole, gli ultravioletti, e nel contrasto dei sempre più preoccupanti cambiamenti climatici.

Meno traffico in strada, aria più pulita nell’Italia settentrionale

Le restrizioni imposte dal governo per contrastare il covid-19, hanno diminuito drasticamente gli spostamenti in auto sulle strade. L’aria, in pressocché totale assenza di traffico, osservata da satellite Sentinel 5 appare molto più pulita del solito.  Si evidenzia una enorme riduzione della presenza di NO2 (biossido di azoto) soprattutto nell’Italia settentrionale. Secondo Arpa Lombardia, infatti, le combustioni causate dal trasporto su strada costituiscono il 53% di biossido di azoto.

A nuova Dehli tornano le stelle

Eh già, proprio così: a Nuova Dehli, megalopoli che purtroppo vanta uno tra gli inquinamenti più devastanti della terra, il cielo è tornato blu, il suo colore naturale. Di notte si vedono di nuovo le stelle e dai balconi della città si può scorgere l’Himalaya da 200 km di distanza.

Potrebbe sembrare a tutti qualcosa di davvero scontato, ma non lo è. E per gli abitanti, ancor più per coloro che già soffrono di malattie respiratorie, respirare un’aria così pulita e ammirare le stelle, seppur da un a finestra o da un balcone, appare come qualcosa di indescrivibilmente speciale.

Delfini al molo di Cagliari

In un mondo sospeso, mentre i traghetti si fermano c’è un saluto simpatico che proviene dal mare: sono i delfini. Indisturbati in un mare fermo, dovuto alle restrizioni per l’emergenza covid-19, quei dolci mammiferi si sono avvicinati senza paura alle coste cagliaritane regalando un sorriso a chi ha avuto la fortuna di vedere le loro danze giocose.

I tursiopi non si sono avvicinati così tanto alle coste solo a Cagliari, ma nuotano anche nel porto di Trieste.

La natura, come sempre, regala dei piccoli scossoni alle nostre emozioni, quasi a volerci ricordare che anche questa volta, con un po’ di impegno, andrà tutto bene.

 

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