Come rendere una casa green
Investimento ambiente

Come rendere una casa green

Sapevi che ci sono tanti interventi che puoi apportare alla tua casa per migliorarne l’efficienza energetica e risparmiare ogni giorno? 
Data
14.02.2020

Risparmio ed efficienza energetica sono le fondamenta su cui verranno costruite le case del futuro.

È interessante notare che per le nuove abitazioni da un lato si utilizzano materiali antichi (si pensi che case ed edifici con struttura in legno oggi rappresentano circa il 7% del totale delle nuove case), dall’altro si impiegano tecnologie apparentemente avveniristiche.

Ma oltre ai nuovi moduli abitativi a basso costo e ad impatto quasi zero, anche le vecchie abitazioni possono essere rese più moderne ed efficienti attraverso alcuni piccoli accorgimenti.

Gli infissi

Generalmente il primo fronte d’intervento per migliorare l’isolamento di una casa è quello degli infissi. Anche in questo caso l’utilizzo del legno - proveniente da una risorsa rinnovabile come il bosco - è raccomandato. Inoltre, avere vetrate ampie comporta il vantaggio di aumentare l’apporto di luce naturale riducendo il ricorso a quella artificiale. Se poi le vetrate sono abbinate a finestre isolanti anche lo spreco in termini di calore viene ampiamente contenuto.

A questi accorgimenti validi in linea di principio però, si devono far seguire delle analisi puntuali su una determinata abitazione.  Per comprendere ciò di cui un immobile ha davvero bisogno, infatti, è necessario valutare molteplici fattori. Tra questi l’esposizione della casa e delle singole finestre su cui si desidera intervenire.

Va inoltre tenuto conto di un fatto da molti sottovalutato: spesso si spende di più per raffreddare una casa d’estate, che non per riscaldarla in inverno.  Un dato da tenere ben presente quando si studiano soluzioni riguardo agli infissi.

Il tetto

Oltre agli infissi è indispensabile isolare anche il resto dell’edificio, a partire dalle cosiddette superfici opache. Per realizzarle in molti casi è sufficiente immettere materiale isolante tra le intercapedini d’aria, anche in una sola porzione dell’immobile. La coibentazione del tetto è il necessario complemento di un intervento di questo tipo. Infatti, gran parte della dispersione del calore, così come del suo accumulo durante l’estate, avviene proprio attraverso il tetto di un edificio.
Dalle tegole in pvc ai pannelli isolanti, fino alle parti strutturali ci sono molteplici interventi possibili con costi molto differenti, ma anche con risultati in grado di ammortizzarli nel tempo.

La pavimentazione

Per quanto riguarda la pavimentazione ci sono materiali, dal parquet al gres porcellanato, che anche a fronte di spese piuttosto contenute, possono garantire una buona resa in termini di efficienza energetica. Tuttavia, a livello di pavimentazione la vera differenza può essere fatta da un sistema radiante.

Si tratta di sistemi di tubazioni in cui circola acqua calda o fredda. Vengono di norma installati proprio sotto al pavimento e lavorano utilizzando acqua che d’inverno è mediamente meno calda di quella usata nei normali sistemi di riscaldamento e d’estate è molto più efficiente ed ecologica dei condizionatori d’aria.
Ad oggi rappresentano la tecnologia più efficiente per riscaldare e rinfrescare gli ambienti.

La produzione di energia

L’energia solare è quella più facilmente disponibile e sfruttabile anche in ambito privato con pochi semplici interventi. I pannelli fotovoltaici sono ampiamente diffusi ormai e, come tutti sanno, trasformano le radiazioni solari in energia. Altrettanto conosciuto è l’impiego del cosiddetto solare termico, che produce acqua calda e riscaldamento, abbattendo il costo delle bollette. Tra le soluzioni disponibili esistono anche il solare a concentrazione, basato sull'utilizzo di grandi specchi che convogliano il calore in caldaie capaci di avviare un impianto termoelettrico, ed il solare passivo, ovvero lo sfruttamento naturale dei raggi solari attraverso la costruzione di edifici in grado di far entrare maggiori quantità di calore, accumularlo e rilasciarlo nel tempo.

Recupero delle acque

Ultima, ma non meno importante è la considerazione per cui uno degli sprechi più “normali” che si verifica in ogni casa è quello dell’acqua potabile, dato che ne utilizziamo moltissima per scopi che in realtà non la richiederebbero necessariamente. Per questo sarebbe opportuno recuperarne il più possibile attraverso degli impianti di recupero. Secondo alcuni studi sarebbe possibile dimezzare la quantità di acqua potabile dispersa in mare attraverso il recupero delle acque grigie e meteoriche. Ad oggi si tratta di una soluzione ancora poco diffusa, ma è auspicabile una diffusione del suo impiego nei prossimi anni.

In generale ogni soluzione tesa a migliorare l’efficienza energetica di un edificio ha dei costi iniziali, talvolta anche piuttosto alti (come nel caso di interventi strutturali al tetto e alla pavimentazione), ma sono ammortizzabili nel tempo, oltre a produrre da subito benefici per l’ambiente.

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